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Chiesta condanna a 20 anni per i due aggressori del nuotatore Bortuzzo

ROMA. Condannare Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano a 20 anni di carcere. È questa la richiesta avanzata dalla pm Elena Neri per i due aggressori del giovane nuotatore Manuel Bortuzzo, ferito gravemente con un colpo di pistola nella notte tra il 2 e il 3 febbraio scorsi e rimasto paralizzato alle gambe. La procura, nell’ambito del processo svolto con rito abbreviato, contesta ai due il tentato duplice omicidio di Bortuzzo e della fidanzata Martina Rossi, ma anche la premeditazione e l’aggravante dei futili motivi, la detenzione e la ricettazione di arma da fuoco e la rissa. Nel procedimento il Comune di Roma si è costituito parte civile.

“Una sentenza severa per Manuel già c’è stata: la consulenza medica che ha sancito per lui la paralisi delle gambe. Ora attendiamo una sentenza giusta anche dal giudice. Abbiamo chiesto 10 milioni di risarcimento”, ha affermato l’avvocato Massimo Ciardullo, legale del nuotatore.

Daniele Bazzano e Lorenzo Marinelli in una foto tratta da Facebook

Marinelli confessò la sera di mercoledì 6 febbraio di aver sparato e ferito Bortuzzo, quando si presentò negli uffici della questura di Roma per costituirsi insieme a Bazzano, il ragazzo che secondo la ricostruzione era alla guida dello scooter. I due giovani hanno spiegato di aver esploso tre colpi alla cieca perché “era buio”, pensando di colpire i protagonisti di una rissa a cui avevano preso parte poco prima in un locale.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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