CRONACHE

Coronavirus: 12 vittime e 347 contagi in Italia. Scuole chiuse a Napoli

Si registra la prima vittima in Emilia Romagna: un 70enne lombardo.

L’ultimo bollettino sulle vittime del Coronavirus in Italia parla di 12 morti, di cui l’ultima è avvenuta in Emilia-Romagna, la prima in regione: si tratta di un uomo di 70 anni, cittadino lombardo, paziente già affetto da “importanti patologie pregresse“.

Il dato dei contagiati accertati in Italia è di 374 persone, di cui quattro minorenni residenti in Lombardia: una bambina di 4 anni, due bambini di 10 e un ragazzo di 15. Attualmente sono 23 le province italiane nelle quali si sono registrati casi di Coronavirus, mentre le regioni interessate salgono da 9 a 10: 258 casi con 9 vittime in Lombardia, 71 casi con 2 morti in Veneto, 30 casi e un morto in Emilia Romagna, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana e Liguria, 1 in Alto Adige e Marche

Tra le notizie più positive di giornata la guarigione della cittadina cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. Anche il marito è in buone condizioni.

12 vittime 347 contagi

Tamponi solo su soggetti sintomatici

Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus “solo sui soggetti sintomatici“. Lo ha affermato il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli durante l’incontro alla sede della protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici“. Da qui la “scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia“.

La procura di Lodi apre inchiesta, i Nas negli ospedali

La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, dove questa notte i Nas di Cremona hanno fatto un’ispezione.

Scuole chiuse a Napoli

Scuole chiuse a Napoli fino alla giornata di sabato per effettuare azioni straordinarie di pulizia. “Non faccio alcun passo indietro anzi l’impugnazione sarà utile per tutti, per la salute dei marchigiani e aiuterà il governo a tenere comportamenti più coerenti“. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli in merito alla chiusura delle scuole nella regione.

Catacombe chiuse in tutta Italia

La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata a causa della “particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti“. La catacombe aperte al pubblico si trovano a Roma, nel Lazio, in Campania, Sicilia, Toscana e Sardegna.

Norbert Ciuccariello

Articoli Correlati