CRONACHEDAL MONDO

Il re thailandese ha revocato decorazioni a magnate in contumacia

BANGKOK. Il re thailandese Vajiralongkorn ha tolto all’ex premier Thaksin Shinawatra alcune onorificenze reali conferite lo scorso decennio.

La ragione addotta è l’auto-esilio del magnate per evitare di scontare una condanna del 2008 a due anni di reclusione per conflitto di interessi. La
decisione del sovrano, pubblicata ieri sera nella gazzetta reale, giunge pochi giorni dopo che il partito di Thaksin, il Puea Thai, ha rivendicato il diritto di formare un governo di coalizione con altri partiti pro-democrazia, con i quali avrebbe raggiunto una maggioranza alla Camera in seguito alle elezioni di domenica scorsa. La decisione di Vajiralongkorn è altamente inusuale, dato il tradizionale ruolo della monarchia al di sopra della politica. Già alla vigilia del voto di una settimana fa, il sovrano era intervenuto esortando la popolazione a votare per “brave
persone”, un termine che nella retorica politica thailandese
indica esponenti dell’establishment vicini alla monarchia.

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