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Istat, in Italia da inizio pandemia quasi un milione di posti di lavoro in meno

Secondo la nuova rilevazione dell'Istat a febbraio è calato leggermente il numero delle persone in cerca di lavoro e di quelle inattive, ma in un anno sono 945 mila gli occupati in meno.

Oggi l’Istat ha diffuso i dati provvisori su occupazione e disoccupazione nel nostro Paese dai quali emerge che a febbraio 2021 sono poco più di 22milioni i lavoratori italiani (22.197.000), 945mila in meno rispetto a febbraio dello scorso anno. Poco meno di un milione di italiani, equamente ripartiti tra uomini e donne di tutte le fasce d’età, sia che si tratti di lavoratori dipendenti che di autonomi, che hanno perso il posto di lavoro a causa delle conseguenze economiche scaturite dopo l’arrivo della pandemia.

Nell’arco dei dodici mesi il tasso di occupazione scende del 2,2%. Aumentano le persone in cerca di lavoro (+0,9%, pari a +21mila unità), in particolare gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+5,4%, pari a +717mila)

Lavoro, febbraio 2021: stabili gli occupati, in lieve calo disoccupati e inattivi

L’unico dato positivo riguarda quello dell’occupazione su base mensile che è tornata a stabilizzarsi dopo ben cinque mesi di trend negativo (da settembre 2020 a gennaio 2021) nei quali si sono registrati oltre 410mila occupati in meno. Gli occupati sono sostanzialmente stabili rispetto a gennaio, mentre scendono lievemente i disoccupati e gli inattivi.

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A febbraio l’occupazione è stabile sia tra le donne che tra gli uomini, cresciuta per i dipendenti permanenti e gli under 35, mentre è scesa tra i dipendenti a termine, gli autonomi e chi ha almeno 35 anni. Stabile anche il tasso di occupazione, pari al 56,5%. Il calo delle persone in cerca di lavoro (-0,3% rispetto a gennaio, pari a -9mila unità) riguarda soprattutto gli uomini e gli under50, mentre tra le donne e over50 si osserva un leggero aumento.

Il tasso di disoccupazione scende al 10,2% (-0,1 punti) e tra i giovani al 31,6% (-1,2 punti). Diminuisce lievemente anche il numero di inattivi (-0,1% rispetto a gennaio, pari a -10mila unità) per effetto, da un lato, della diminuzione tra le donne e chi ha almeno 25 anni e dall’altro della crescita tra gli uomini e i 15-24enni. Il tasso di inattività è stabile al 37,0%.

Trimestre negativo: occupazione -1,2%, disoccupazione +1 e inattivi +1,3

Il livello dell’occupazione nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è inferiore dell’1,2% rispetto a quello del trimestre precedente (settembre-novembre 2020), con un calo di 277mila unità. Nel trimestre aumentano sia le persone in cerca di occupazione (+1,0%, pari a +25mila), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a +183mila unità).

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