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Restituita la scorta a “Capitano Ultimo” un atto doveroso

ROMA. È un sospiro di sollievo, e di ritrovata giustizia, quello che pervade tutta l’Italia onesta. E’ stata restituita la scorta al ‘Capitano Ultimo‘, Sergio De Caprio. Lo rende noto il difensore del Capitano Ultimo, l’avvocato Antonino Galletti. “Siamo orgogliosi del fatto che il Tar del Lazio abbia accolto la nostra tesi difensiva – sottolinea il legale – secondo i giudici, infatti la decisione della revoca della misura di protezione personale avrebbe dovuto essere adottata sulla base di una valutazione approfondita e specifica in ordine alla situazione di rischio in cui versa tuttora Ultimo“.

Viceversa la revoca è stata frettolosa e non motivata in modo approfondito ed ha esposto il colonnello Sergio De Caprio a gravi rischi – conclude – che fortunatamente i magistrati amministrativi hanno scongiurato prima in sede cautelare con l’ordinanza di sospensiva ed ora definitivamente nel merito con la sentenza“. Alla notizia della revoca della scorta l’ Italia onesta s’era indignata, dai singoli cittadini a personalità dello spettacolo e della politica erano scesi in campo al fianco del nemico numero 1 della mafia. Da Vittorio Brumotti con “Striscia la notizia” a una persona che dalla mafia fu colpita negli affetti di famiglia: Rita Dalla Chiesa. “In questo foglio si legge che, dal 3 settembre, verrà tolta la scorta al Capitano Ultimo. A colui che arrestò Totò Riina. Il 3 settembre venne anche ucciso mio padre. Ministro Matteo Salvini lei sa di questa aberrante decisione? La scorta a Saviano  sì, e a Capitano Ultimo no?“, ha commentato la giornalista Rita dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto dalla Chiesa ucciso a Palermo dalla mafia.

scorta capitano ultimo
Sergio De Caprio – il capitano Ultimo.

Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini era intervenuto sulla decisione del vertice. Si era smarcato poiché: “Il ministro dell’Interno non può intervenire direttamente sull’ assegnazione del personale di scorta. Per quanto riguarda la vicenda del Capitano Ultimo, protagonista di brillanti e celebri operazioni, la notizia non mi ha lasciato indifferente». E aveva aggiunto: «Nel rispetto del lavoro e della professionalità di tutti, chiederò informazioni per capirne di più. Sicuramente una riduzione dei quasi 600 dispositivi di scorta, record a livello europeo, sarà necessaria per recuperare almeno una parte dei duemila uomini delle forze dell’ordine quotidianamente impegnati in questi servizi. Servizi spesso motivati, altre volte no“.

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