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Soccorso e vigilanza: il contributo dei Carabinieri sciatori del Trentino

TRENTO. Nel momento in cui la stagione sciistica 2018/19 sta volgendo al termine ci sembra doveroso raccontare l’impegno e il lavoro profuso quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri nelle 13 località sciistiche che le sono state affidate, dislocate in tutte le valli del Trentino che quest’anno ha esteso il proprio lavoro anche sulla ski area di Brentonico “Polsa – San Valentino”.

In totale sono stati eseguiti 2491 interventi, finalizzati particolarmente nel prestare soccorso agli sciatori che sono incorsi in incidenti dai quali ne sono derivati infortuni tali da dover chiedere soccorso dei carabinieri che, altamente specializzati nel primo soccorso e dotati degli specifici mezzi di ausilio, hanno contribuito alla risoluzione di innumerevoli situazioni che sarebbero potute scaturire in conseguenze molto gravi.

L’addestramento del personale che opera sulle piste da sci risulta fondamentale per sapere in che maniera agire nelle situazioni più complicate: una divisione dei compiti e la perfetta simbiosi tra tutti, consente di ridurre i tempi di intervento aumentando le probabilità di successo. Concluso il primo intervento vengono affidati alle mani sapienti degli operatori del 118 che apprezzano la competenza dimostrata dai militari.

Carabinieri sciatori

Inoltre ad ogni inizio di stagione sciistica, tutti i militari impegnati sulle piste sciistiche sono impegnati in giornate dedicate all’aggiornamento professionale, per acquisire di anno in anno nuove conoscenze o integrare quelle già apprese.

Nello specifico quest’anno l’aggiornamento ha riguardato un approfondimento di altissimo livello: la maniera nella quale comportarsi quando nel soccorso interviene l’elicottero.

Il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Trento e i carabinieri si sono trovati presso la elinucleo di Mattarello, contesto nel quale i vigili del fuoco hanno illustrato le modalità di avvicinamento e di caricamento del ferito sull’elicottero, evidenziando anche le tecniche di accostamento sui terreni impervi, dove i piloti hanno mostrato tutta la loro abilità nella guida degli elicotteri da soccorso.

Carabinieri sciatori

Nel corso della stagione i militari sono stati spesso impegnati in indagini connesse all’individuazione dei responsabili di furti di attrezzatura sciistica, a reati collegati all’abuso di alcol, all’uso e allo spaccio sostanze stupefacenti. Ma una delle missioni fondamentali su cui l’Arma da sempre punta è quella della prevenzione, informazione e educazione dei fruitori dei comprensori sciistici.

Per questo motivo il Comando Provinciale Carabinieri di Trento, ha provveduto a far distribuire un pieghevole nel quale vengono illustrate le norme di comportamento stabilite dalle legge e le regole di buon senso e di civile convivenza a cui devono attenersi tutti coloro i quali praticano le discipline sportive invernali.

La prima regola per evitare spiacevoli incidenti è ispirare e guidare la condotta responsabile di chi percorre, con gli sci, gli snowboard, con le ciaspole e anche a piedi, le piste innevate di tutta Italia.

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