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Sos caldo: i numeri di emergenza e i consigli da seguire

ROMA. Lo chiamano ‘l’urlo africano’, e nella metafora trovata stavolta dai meteorologi c’è tutta l’idea di caldo torrido, afa, umidità e pure sudore dell’ondata rovente che sta per arrivare in Italia, principalmente al Nord. Sos caldo domani 27 giugno in 6 città italiane e venerdì 28 giugno in 16. Tanti, infatti, sono i centri urbani contrassegnati con il bollino rosso nel bollettino sulle ondate di calore ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo quindi le fasce della popolazione fragili. Bella l’iniziativa del Comune di Firenze, stasera, a partire dalle 19, i fiorentini riceveranno una telefonata a casa del sindaco con un messaggio di prevenzione per ‘difendersi’ dalle temperature record di questi giorni: la morsa di caldo africano non accenna infatti a diminuire e secondo il bollettino, elaborato dal dipartimento di epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute coordinato dal ministero della salute, domani e venerdì è prevista l’allerta rossa con temperature percepite fino 39 gradi.

Il messaggio raggiungerà 83mila famiglie. Sempre a disposizione per emergenze il numero della protezione civile comunale 0557890. “Per far fronte all’emergenza caldo stamani abbiamo mobilitato protezione civile e assessorato al Welfare – ha detto il sindaco Nardella – e monitoreremo ora dopo ora la situazione. Il nostro impegno è massimo affinché l’ondata di calore di questi giorni crei il minor numero di disagi possibili”. “Adotteremo tutte le misure necessarie per informare i fiorentini per far fronte nel migliore dei modi a questo caldo eccezionale – ha continuato – e metteremo in campo una massiccia campagna informativa, usando anche il sistema dell’Alert System”. “Un’avvertenza – ha aggiunto il sindaco –: bere molto, non uscire nelle ore più calde della giornata e stare a casa o in luoghi areati o, anche solo per alcune ore, climatizzati”. “Infine, vorrei lanciare un appello ai fiorentini – ha concluso Nardella -: non lasciate gli anziani soli; accertatevi delle loro condizioni di salute e offrite loro aiuto. E coloro che se la sentono possono recarsi anche nei Centri anziani dove vengono svolte attività di socializzazione”. I meteorologi infatti prevedono caldo record, al Nordovest anche superiore a quello registrato nell’estate 2003 che si distinse per la lunga durata. In quella che viene annunciata come l’estate più torrida degli ultimi anni, la Croce Rossa Italiana ha attivato CRI per le Persone: il numero verde gratuito 800-065501 h24 e sette giorni su sette per chiunque abbia bisogno di sostegno, assistenza e consigli con una particolare attenzione alle persone sottoposte a maggiori pericoli per la salute come bambini e anziani. Chiamando l’800-065510, l’utente riceve risposte e soluzioni alle emergenze grazie alla solida rete di Comitati in tutta Italia e alle centinaia di migliaia di volontari pronti ad aiutare in un delicato periodo dell’anno in cui è più difficile richiedere assistenza. La sala operativa nazionale, attivando un contatto diretto e immediato con l’utente e il Comitato CRI più vicino o con servizi offerti da terzi, sia pubblici che privati. Gli operatori forniscono, inoltre, informazioni e consigli per difendersi dalle alte temperature. La Croce Rossa, associazione da sempre impegnata nella promozione della salute e stili di vita sani, ribadisce alcune indicazioni con particolare attenzione ai bisogni delle persone più fragili. Alle persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e a chi assume farmaci si consiglia di consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici), segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica e non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso. Infine, è importante conservare correttamente i farmaci: in frigorifero quelli per i quali è prevista una temperatura non superiore ai 25- 30 gradi e lontani da fonti di calore e da irradiazione solare diretta.

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