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Aiuti di Stato: l’Ue concede 403 milioni di rimborso per le imprese italiane

Il fondo sarà destinato a rimborsare i costi sostenuti per ridurre i rischi di contagio da Coronavirus sul posto di lavoro.

La Commissione europea ha approvato l’erogazione di un fondo da 403 milioni di euro destinato a rimborsare i costi sostenuti dalle imprese italiane per introdurre misure di protezione sul posto di lavoro al fine di ridurre il rischio di contagio nel contesto della pandemia di Coronavirus.

Il regime è stato approvato ai sensi del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato e la misura sarà aperta alle imprese di tutte le dimensioni attive in tutti i settori tranne quello finanziario. Il fine è quello di preservare la continuità dell’attività economica durante e dopo la pandemia di Covid-19, tutelando nel contempo la salute e la sicurezza delle persone.

In cosa consiste il rimborso?

La misura prevede il rimborso del 100% dei costi sostenuti dai beneficiari per l’acquisto di dispositivi e attrezzature di protezione individuale, conformemente alle misure introdotte dalle autorità italiane a marzo per limitare la diffusione del coronavirus nei luoghi di lavoro.

rimborso ue

Quali sono gli importi destinati alle imprese?

L’importo minimo dell’aiuto sarà di €500, mentre l’importo massimo sarà di €15.000 per le imprese con un massimo di 9 dipendenti, di €50.000 per le imprese che hanno dai 10 ai 50 dipendenti e di €100.000 per le imprese con oltre 50 dipendenti.

La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare: 1) l’aiuto non supererà i €100.000 per impresa attiva nella produzione primaria di prodotti agricoli, i €120.000 per impresa attiva nel settore della pesca e dell’acquacoltura e gli €800.000 per impresa attiva in altri settori; e 2) il regime durerà fino al 31 dicembre 2020.

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