AMBIENTE

Controllo sulle emissioni inquinanti: dieci anni di Registro europeo

Ha già dieci anni il Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di inquinanti, e il valore che possiede è molto importante, anche per l’accesso del pubblico alle informazioni ambientali. L’Agenzia europea per l’ambiente, analizzandone il ruolo, evidenzia come questo strumento online, utilizzato per monitorare l’inquinamento e valutare l’efficacia della legislazione Ue in diversi settori, sia usato per aumentare la conoscenza delle emissioni industriali in Europa. I dati mostrano che negli ultimi dieci anni le emissioni degli impianti industriali nell’aria e nell’acqua sono diminuite, ma è possibile anche valutare quanto siano efficienti le politiche ambientali nell’ambito dell’inquinamento industriale.

L’accesso al Registro da parte del pubblico è, inoltre, facile, dal momento che gli utenti possono ingrandire un’area, osservando quali sostanze inquinanti sono rilasciate da grandi impianti industriali, o trovare i principali inquinatori, e i trasferimenti fuori sito di rifiuti e di inquinanti nelle acque reflue da un elenco di 91 inquinanti chiave tra cui metalli pesanti, pesticidi, gas a effetto serra, e diossine. L’area osservata dal sito è quella degli Stati membri dell’Unione europea, dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia, della Serbia, e della Svizzera. Il Registro contiene dati comunicati ogni anno da oltre 30mila strutture industriali, che coprono 65 attività economiche in tutta Europa.

Simona Cocola

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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