• 21 Gennaio 2022
  • ARTE

Firenze, nel presepe anche le statuine di medici, infermieri e malati Covid

Una mostra che propone ogni anno una versione del presepe molto particolare. Quest'anno tra le statuine anche malati e medici di un reparto Covid

Ci sono anche medici, infermieri e malati di un reparto Covid, tra le statuine dei presepi d’artista esposti al Rivoli Boutique Hotel di via della Scala a Firenze. La mostra è stata inaugurata oggi e sarà visibile fino al 6 gennaio.
Tra le eleganti sale dell’ex convento francescano risalente al XIV secolo, nel consueto appuntamento natalizio trovano posto circa trenta presepi, realizzati da Claudio Ladurini, artista originario di Fiumalbo, che celebra la nascita di Gesù con ricostruzioni minuziose, grandi o piccole, per raccontare e far riflettere, unendo al tradizione a riferimenti di attualità. Tra le rappresentazioni c’è anche un presepe meccanico ambientato in Palestina, e quello con Papa Francesco, su Marte, e con il Ponte Morandi.

presepe
Presepe con Ponte Morandi

La mostra è alla sua decima edizione

La mostra alla sua decima edizione si inserisce ormai da 4 anni nell’iniziativa di “Metti un presepe in vetrina” che coinvolge molti esercizi commerciali del centro storico di Firenze e che quest’anno con il presepe “la Porta di Lampedusa” sposa il messaggio promosso dal Vicariato di San Giovanni dell’accoglienza, della pace e della fraternità dei popoli del Mediterraneo.
Oltre alle Natività dell’artista di Fiumalbo, negli spazi comuni dell’hotel sono allestiti presepi particolari e unici, come uno napoletano del Settecento, un altro che rimanda alla tradizione siciliana, un’altro in cera realizzato da Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
Ad accogliere i visitatori oltre ai presepi tradizionali c’è una nuova edizione del Villaggio di Babbo Natale, ideato e realizzato da Salvatore Sciuto, con giochi di luci, musiche e strutture in movimento. Novità è una cascata d’acqua di un metro che confluisce in un laghetto.

Presepe Marte

Ingresso gratuito

La mostra, che nel 2019 ha registrato 5800 presenze, è a ingresso gratuito (tutti i giorni dalle 14 alle 20) con accesso previa verifica del super green pass. L’esposizione è anche un’occasione per raccogliere donazioni da destinare alla Fondazione Tommasino Bacciotti che da oltre 20 anni offre ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini in cura presso l’Ospedale pediatrico Meyer.

Tags

Valentina Roselli

Laureata in Scienze Politiche, giornalista, ha iniziato come cronista per importanti testate nazionali e locali, ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata direttrice editoriale del quotidiano "Notizie Nazionali". Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter e ha collaborato ad inchieste giornalistiche di attualità per radio e tv online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati