AMBIENTEԑ TOSCANA

Gli studenti di Firenze manifestano contro la plastica monouso

FIRENZE. Più di 400 manifestanti, tra studenti e docenti dell’Istituto Comprensivo Centro Storico Pestalozzi di Firenze, questa mattina sono scesi in piazza pacificamente e con una dimostrazione creativa, con l’intento di lanciare un messaggio in difesa del mare. I ragazzi hanno usato delle grandi lettere, su una superficie di oltre mille e cinquecento metri quadri, componendo la scritta “Stop Plastic” in Piazza Santa Croce.

L’iniziativa degli studenti si colloca alla fine di un percorso didattico nella scuola incentrato sull’inquinamento da plastica e le sue possibili soluzioni, a cui ha contribuito anche Greenpeace, che ha convinto la Preside dell’Istituto a firmare un’ordinanza in cui viene vietato l’utilizzo nella scuola di numerosi oggetti in plastica monouso come bottiglie, cialde per il caffè, bicchieri, tazze e contenitori per le merende sostituendole con alternative lavabili e riutilizzabili in linea con le iniziative PlasticaZero promosse dalla stessa Greenpeace. Gli studenti hanno inoltre indirizzato una lettera al Sindaco di Firenze per chiedere un’ordinanza comunale che vieti non solo la plastica monouso nel capoluogo toscano ma anche evitando la sostituzione con altri materiali monouso come le plastiche biodegradabili e compostabili, che la recente direttiva europea sulla plastica monouso considera analoghe alle plastiche tradizionali.

Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia, in merito alla lodevole iniziativa ha affermato: “Questo messaggio di grande impatto visivo sottolinea l’urgenza di intervenire su una delle più grandi emergenze ambientali dei nostri tempi, l’inquinamento da plastica. Come già avvenuto in occasione degli scioperi per il clima, sono proprio le generazioni più giovani a chiedere interventi risolutivi per garantire un futuro in cui l’inquinamento da plastica nei nostri mari sia solo un ricordo – infine ha concluso – Ci auguriamo che il Sindaco Nardella e l’amministrazione comunale di Firenze accolgano al più presto le richieste degli studenti. Un’ordinanza comunale di questo tipo potrebbe diventare un importante riferimento a livello comunitario per tutte le istituzioni che vogliono schierarsi concretamente dalla parte del mare”.

Il recente voto del Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la direttiva che vieta dal 2021 in tutta Europa alcuni articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e bastoncini per palloncini. L’intento dell’iniziativa è anche quella di sensibilizzare i parlamentari europei convincendoli che la direttiva comunitaria può essere ancora migliorata dalle istituzioni nazionali e locali, introducendo divieti per altri oggetti in plastica monouso, che non sono ancora stati messi al bando come bicchieri, contenitori per alimenti e bottiglie per l’acqua e le bevande.

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