• 24 Settembre 2021
  • A TAVOLA

La dieta mediterranea è il miglior modo per vivere a lungo ed in salute

Nutrizionisti e dietologi sono d'accordo e la consigliano, per una vita sana e ricca di sapori.

La dieta mediterranea non è un programma dietetico colmo di ristrettezze, al contrario è uno stile di vita, un’abitudine alimentare da seguire senza grossi sforzi. Eccellente perché regala alla salute di chi la pratica dei grossi benefici, é un modo di mangiare che protegge da tutte quelle malattie cardiovascolari molto pericolose e prevede soprattutto il consumo di alimenti di origine vegetale.

Non è da confondere con una dieta vegetariana o vegana, perché considera anche l’importanza di cereali, pane, pesce, olio di oliva e vino. Ebbene sì anche il vino è compreso, ma con moderazione.

Dal 2010 l’Unesco ha dichiarato la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’umanità

Perché ha a che fare con la cultura di tutte quelle popolazioni che si affacciano sul Mediterraneo. Per noi italiani un modello alimentare consolidato da sempre e che seguiamo senza fatica, fermo restando che il prodotto e la sua genuinità sono alla base di tutto.

Scopriamo perché è considerata la miglior dieta al mondo

La dieta mediterranea è semplice da seguire, non implica ristrettezze e comprende una varietà di prodotti tale da non avere che l’imbarazzo della scelta. È stata rappresentata con una piramide, dove troviamo alla base i cibi da consumare con regolarità anche più volte al giorno, come acqua da bere in abbondanza, pane, pasta, patate, riso e cereali. Poi frutta, verdura e legumi e, più in alto, olio di oliva, latte e latticini, poi ancora uova, carne bianca e pesce, fino a raggiungere il vertice della piramide dove sono segnalate carne rossa, salumi e dolci, cibi da limitare ma da non togliere dalle nostre abitudini alimentari.

dieta mediterranea

Un po’ di storia

Tutto iniziò negli anni ’50, quando un nutrizionista americano, Ancel Keys, osservò che le patologie di cui soffrivano le popolazioni che si affacciavano sul mediterraneo erano di gran numero inferiori rispetto a quelle dei connazionali. Monitorando la salute di un campione di 12.000 persone tra i 40 ed i 60 anni residenti in diversi Paesi (Giappone, USA Olanda, Jugoslavia, Finlandia ed Italia), ne risultò, come sospettava, che alla base di tutto era il tipo di dieta che seguivano i popoli abitanti sul bacino mediterraneo.

Scoprì che questo diverso modo di approcciarsi naturalmente al cibo aiutava a ridurre malattie cardiovascolari, regalava una salute migliore e dei conseguenza un’ aspettativa di vita ben maggiore rispetto a quella dei popoli che risiedevano altrove. Fu una ulteriore conferma al suo pensiero.

Decise così di spiegare la dieta mediterranea scrivendo un libro che divenne famosissimo:Eat well and stay well, the mediterranean way“, cioè mangia bene e stai bene, lo stile di vita mediterraneo. Il nutrizionista era convinto di ciò che scriveva e ne fece seguire un secondo, di libro, “Seven Country Study” dove rese noto il suo studio che lo aveva portato a credere fermamente nel potere del cibo rispetto alla nostra salute.

No ai cibi troppo raffinati, sì ai prodotti della terra

A seguire, nel mondo furono in tanti a sostenere la dieta mediterranea e a scriverne a riguardo, dimostrando quanto sia importante per la nostra salute combattere i cibi troppo raffinati per avvicinarsi allo stile di vita mediterraneo dove sono privilegiati tutti quei prodotti regalati dalla terra, capaci di farci vivere sani pur mangiando con gusto (particolare di non poca rilevanza).

I benefici della dieta mediterranea, considerata a ragione la migliore del mondo, si fondano su un modello alimentare equilibrato, semplice e facile da seguire, soprattutto per noi che possediamo una terra generosa e non abbiamo bisogno di andar contro le nostre tradizioni culinarie.

La cucina italiana è strettamente collegata alla dieta mediterranea

La nostra cucina italiana è naturalmente ricca di fibre alimentari e carboidrati, ha un elevato rapporto di grassi monoinsaturi portati dall’uso del nostro olio extravergine di oliva e la nostra frutta e verdura regalano fibre, vitamine e sali minerali in abbondanza. Ammessa la carne bianca, cioè pollo, coniglio e maiale, da limitare la carne rossa, manzo, maiale e tacchino e bene accette le uova poiché sono ricche di proteine e ferro.
La dieta mediterranea è un’eccellente combinazione tra varietà e gusto, densità energetica e sazietà. Da seguire col sorriso in nome della salute ma soprattutto della buona tavola.

Cristina Baron

Nata a Brescia, a 18 anni mi sono trasferita a Londra per un periodo. Al ritorno ho conseguito a Milano la laurea in Scienze Politiche con indirizzo internazionale pubblicistico. Vivo a Torino da 30 anni ed ho un figlio. Mi sono sempre occupata di scrittura anche ricoprendo ruoli imprenditoriali. Ho scritto e pubblicato due romanzi e ne ho altri nel cassetto. Il mio lavoro, la mia vita sono da sempre accompagnati da incessante curiosità ed inguaribile passione.

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