AMBIENTE

L’agricoltura sostenibile al FICO Eataly World

SAN MICHELE ALL’ADIGE (BOLOGNA). Oggi di scena al FICO Eataly World di Bologna il convegno Future IPM4.0, il quarto appuntamento con l’agricoltura sostenibile che si rinnova ormai dal 2013, con l’obiettivo di presentare e discutere le ultime novità in relazione alla difesa sostenibile delle produzioni agricole. L’evento è organizzato da Fondazione Edmund Mach in collaborazione con il Centro Agricoltura Alimenti Ambiente dell’Università di Trento e da IBMA Italia, con il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale per il controllo biologico e la difesa integrata, Giornate Fitopatologiche, Associazione Italiana per la Protezione delle Piante e Fondazione Fico.

L’evento ha rappresentato un valido aggiornamento pratico su sostanze, tecniche e prodotti attualmente utilizzati nell’ambito della bioprotezione, come ad esempio microrganismi, estratti vegetali, semiochimici ed insetti utili, con una visione approfondita sui benefici che tali prodotti apportano ad una agricoltura moderna. Trecento i partecipanti, con una delegazione di studenti del neonato Centro Agricoltura Alimenti Ambiente. Nell’incontro sono intervenuti famosi agronomi, consulenti, ricercatori, tecnici, agricoltori , che hanno analizzato le opportunità offerte dall’utilizzo della bioprotezione, ma anche le criticità che si riscontrano nell’applicazione pratiche di questi metodi e prodotti. Inoltre si è dibattuto dell’utilizzo di strumenti come la confusione sessuale, le trappole tradizionali e innovative, le tecniche fisiche per il contenimento degli insetti quali ad esempio le reti, gli approcci agronomici per rendere le colture più resilienti alle fitopatie, ma anche di bioagrofarmaci a base di microrganismi e molecole naturali.

Il presidente di FEM, Andrea Segrè, intervenuto in apertura dell’evento, ha evidenziato che: “Sostenibilità è un termine abusato Per questo è importante saperla misurare in modo scientifico, partendo dal presupposto che va declinata in modo diverso a seconda del contesto. Le biotecnologie applicate alla bioprotezione ormai sono una realtà: in questo convegno vengono fornite le istruzioni per usarle nel miglior modo possibile”. La direttrice del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente, Ilaria Pertot, ha aggiunto: “Le tecnologie di bioprotezione forniscono strumenti efficaci e innovativi per la difesa delle piante nell’ottica di un agricoltura moderna. Sono cioè uno strumento fondamentale per sostenere gli agricoltori nel raggiungimento di produzioni di elevata qualità in mondo sempre più competitivo e al contempo attuare efficacemente la direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi fortemente voluta da tutti i Paesi Membri dell’Unione Europea”.

Il prossimo appuntamento sarà a Riva del Garda nel 2021 con l’evento internazionale FutureIPM5.0.

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