• 31 Gennaio 2023
  • DAL MONDO

Mosca accusa Kiev di attacco con droni ad aeroporto russo

Un drone ha attaccato un aeroporto nella regione russa di Kursk, al confine con l’Ucraina. L’annuncio è arrivato dal governatore della stessa regione dopo che lunedì Mosca ha accusato Kiev di aver colpito due delle sue basi aeree con i droni. A causa di un “attacco di droni nell’area dell’aeroporto di Kursk, un serbatoio di stoccaggio del petrolio ha preso fuoco. Non ci sono state vittime.”, ha dichiarato Roman Starovoyt sui social media.

La Russia proprio ieri aveva lanciato sul territorio ucraino missili di tipo Kh-101, Kh-555, Kh-22, Kh-59, Kh-31P e Kalibr nel corso di 17 raid aerei, nei quali avrebbero perso la vita 4 persone. Lo ha reso noto questa mattina lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine nel suo rapporto quotidiano ricordando che nel complesso i missili erano 70, di cui più di 60 sono stati abbattuti dalle forze di Kiev. Le milizie russe hanno effettuato ieri anche 38 attacchi con sistemi a lancio multiplo.

Allarme in tutta l’Ucraina: nuovi attacchi missilistici in vista?

Secondo lo Stato Maggiore permane la minaccia di ulteriori attacchi missilistici russi alle strutture del sistema energetico e alle infrastrutture critiche in tutta l’Ucraina. E il portavoce dell’aeronautica ucraina, Yuriy Ignat, in diretta tv ha lanciato un allarme: oggi le forze armate della Russia potrebbero lanciare un nuovo massiccio attacco missilistico contro l’intero territorio dell’Ucraina. Poi si è rivolto ai cittadini ucraini, esortandoli di non trascurare le allerte aeree.

La Russia non intende cedere il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia

L’attacco ucraino con i droni potrebbe rappresentare una sorta di ritorsione per quanto dichiarato ieri dal portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ovvero che la Russia non intende rinunciare al controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia per creare una zona di sicurezza nucleare.

Il ritiro della Russia dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia o il trasferimento del controllo su di essa a qualche ‘terza parte’ è fuori discussione“, ha affermato Zakharova. Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, si era augurato il due dicembre scorso di raggiungere un accordo con la Russia e l’Ucraina entro la fine dell’anno sulla protezione della centrale attualmente occupata dalle truppe di Mosca.

Il bollettino di guerra

Sono 510 i soldati russi morti nelle ultime 14 ore sul campo di battaglia in Ucraina. Lo rendono noto le forze armate ucraine nel loro bollettino giornaliero. In totale dall’inizio della guerra i militari russi deceduti in battaglia sono 92.200. A questi si aggiunge la distruzione di 2.929 carri armati, 5.905 veicoli corazzati, 1.915 sistemi di artiglieria, 211 sistemi di difesa aerea, 281 aerei, 264 elicotteri, 592 missili e 16 navi.

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