• 20 Ottobre 2021
  • A TAVOLA

Vendemmia 2021, punte negative del -50% sulla produzione

Sulla vendemmia 2021 del Chianti pesa la gelata primaverile e la siccità estiva ma la qualità dei vini sarà ottima

La vendemmia del Chianti 2021 risentirà della gelata di aprile e della siccità di luglio e agosto. Sarà prodotto meno vino e il costo sarà maggiore .

Ormai siamo vicini al risultato finale, e possiamo dire che sarà un’annata con un calo della produzione. Molti soci che perdono anche il 50% della loro produzione di uve“, spiega il presidente della Cantina Sociale Colli Fiorentini, Ritano Baragli.

Vendemmia penalizzata ma di ottima qualità

Dal punto di vista qualitativo, il 2021 indubbiamente sarà un’annata da ricordare. Le uve sono sane, e quindi ci saranno dei buoni vini: tra poco i produttori usciranno col novello, e cercheranno di ripagare la perdita quantitativa.

I consumatori dovranno attendersi un aumento dei prezzi, non soltanto come conseguenza della produzione inferiore, ma che anche per via di una serie di rincari che si stanno presentando, dall’energia alle bottiglie, fino ai cartoni: costi che stanno lievitando, e che porteranno a un incremento del prezzo della bottiglia per il consumatore.

Preoccupazione anche per l’olio

Gli stessi fattori che hanno penalizzato il vino potrebbero compromettere anche l’olio. “Avevamo una buona fioritura – osserva Baragli – e venivamo da un’annata di produzione abbondante, ma anche qui la siccità ci porta ad avere un carico di olive molto basso.

Quindi, anche se in questi mesi non ci sono stati attacchi significativi da parte della mosca olearia, anche qui ci aspettiamo un’annata scarsa in termini di produzione di olio. I nostri agricoltori dovranno leccarsi le ferite“.

Tags

Valentina Roselli

Laureata in Scienze Politiche, giornalista, ha iniziato come cronista per importanti testate nazionali e locali, ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata direttrice editoriale del quotidiano "Notizie Nazionali". Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter e ha collaborato ad inchieste giornalistiche di attualità per radio e tv online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati