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27 maggio: Sant’Agostino di Canterbury, evangelizzatore

Sant’Agostino di Canterbury nasce a Roma il 13 novembre 534. Si conosce poco della sua infanzia e la prima documentazione riguarda l’età adulta, quando da monaco benedettino venne invitato da papa Gregorio I ad evangelizzare l’Inghilterra, ricaduta nell’idolatria sotto i Sassoni. In effetti, dopo la loro invasione, la Britannia sprofondò nel paganesimo. L’idolatria, in precedenza soppiantata dal cristianesimo portato da personalità come San Patrizio e Columba di Iona , tornò ad avere il sopravvento.

Nella sua opera di evangelizzazione Agostino fu affiancato da San Lorenzo (secondo primate di Canterbury) e da un nutrito gruppo di monaci. In Inghilterra i monaci furono ricevuti da Etelberto, re di Kent che sposò la cattolica Berta, di origine franca. Il re lo accompagnò a Canterbury e in questa città il monaco venne messo a capo della comunità. In breve tempo, lo stesso sovrano e migliaia di sudditi (secondo la tradizione, circa 10.000) chiesero il battesimo.

Agostino nel frattempo rimase in contatto con il papa, elencando i successi conseguiti e chiedendo consigli. In pochi anni Agostino divenne primate d’Inghilterra. Papa Gregorio indicò al nuovo arcivescovo di ordinare quanto prima dodici nuovi vescovi ausiliari e di inviare un vescovo a York. Nel 604 Agostino consacrò Mellito vescovo di Londra e Giusto vescovo di Rochester.

Agostino Canterbury

Seguendo le disposizioni del papa in materia di luoghi di culto, Agostino riconsacrò e ricostruì una vecchia chiesa a Canterbury che divenne una cattedrale e fondò un monastero. La Scuola reale di Canterbury attribuisce la propria fondazione ad Agostino, facendone la scuola più antica del mondo.

Intanto, Agostino cercò, ma invano, di riunire le comunità evangelizzate dai monaci irlandesi alle nuove, direttamente dipendenti da Roma, ma solo successivamente al sinodo di Whitby del 664 la Chiesa celtica rinunciò alle sue tradizioni. L’opera, in effetti, risultò molto difficoltosa e vide numerosi insuccessi. L’attività del santo fu tuttavia importante perché risultò determinante per l’evangelizzazione della Gran Bretagna.

Agostino morì il 26 maggio del 604 e venne sepolto a Canterbury, nella chiesa dell’abbazia dedicata ai santi Pietro e Paolo (oggi abbazia di Sant’Agostino). Viene festeggiato il 27 maggio.

Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Sacerdote cattolico, nato a San Pietroburgo nel 1973, attualmente vive a Roma dove svolge il suo servizio pastorale ed accademico. Dottore in Teologia e professore. Ha compiuto gli studi in genetica a San Pietroburgo, in filosofia in Liechtenstein e in teologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È cappellano della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. Collabora con le riviste teologico-filosofico-storiche "Traditio viva" e "Folia petropolitana" in qualità di redattore e traduttore.

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