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Acque minerali, il viaggio “green” su veicoli a basso impatto ambientale

SAN PELLEGRINO TERME. L’azienda italiana Sanpellegrino, che distribuisce le sue acque in più di 150 paesi nel mondo, da qualche giorno si è dotata di una nuova flotta di camion Scania per il trasporto dell’acqua. La novità è che, grazie al “liquefied natural gas” (Lng), il combustibile innovativo che alimenta questi veicoli, contraddistinto da una riduzione delle emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto e da un’assenza di anidride solforosa e particolato, il marchio si è messo a servizio dell’ambiente.

Valorizzare l’acqua minerale e il territorio in cui sgorga, investendo nel campo dell’innovazione e nello sviluppo di politiche a basso impatto ambientale, rappresentano gli obiettivi del gruppo bergamasco, nato nel 1899 imbottigliando l’acqua che sgorga ai piedi delle Alpi in Valle Brembana. Il progetto, realizzato con il supporto logistico del Gruppo Koiné, è motivo di felicità per Maura Sartore, Head of Supply Chain Sanpellegrino: «Siamo orgogliosi di utilizzare una flotta di veicoli alimentati con un combustibile innovativo per il navettaggio dell’acqua – spiega – , una scelta che ci consentirà di rendere il nostro business sempre più sostenibile risparmiando l’emissione di oltre cinquecento tonnellate di anidride carbonica nel corso del prossimo anno».

Il trasporto sostenibile è reso possibile dal motore dei veicoli coinvolti, in quanto alimentato a metano, idrocarburo che assicura una riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 15% con l’utilizzo di metano di origine fossile, mentre con il biometano può garantire una riduzione fino al 90%. «Questo è il momento di agire e di mettere in atto progetti e azioni concrete per dare risposte reali alle importanti aspettative rivolte al settore dei trasporti, chiamato a ridurre in maniera sostanziale e al più presto il proprio impatto nei confronti del clima e dell’ambiente. Abbiamo grandi responsabilità nei confronti delle generazioni future, responsabilità che vogliamo trasformare nell’opportunità di mettere in atto un vero e proprio cambiamento grazie a soluzioni di trasporto disponibili “Qui e adesso”», dichiara Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania.

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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