CRONACHE

Addio ad Andrea Camilleri, il padre del commissario Montalbano

ROMA. Si è spento stamane alle 8.20 a Roma lo scrittore siciliano Andrea Camilleri, 93 anni. L’autore della saga dei gialli del Commissario Montalbano era ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Santo Spirito da metà giugno, dopo essere stato colpito da un infarto. Per volontà dello scrittore e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio.

Andrea Camilleri, scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e docente ha scavalcato le barriere dei confini nazionali. Nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, non si contano i riconoscimenti in giro per l’Italia.

andrea camilleri addio

La passione per la letteratura nasce tra il 1946 e il 1947, quando Andrea Camilleri inizia a frequentare assiduamente la biblioteca comunale di Enna. Già nel 1942, però, aveva iniziato a lavorare dapprima come regista teatrale e poi come sceneggiatore. Nel 1949 viene ammesso all’Accademia di Arte drammatica Silvio d’Amico di Roma come unico allievo di regista. Da allora ha eseguito la regia di più di 100 opere, soprattutto di drammi di Pirandello. Entra in Rai nel 1957, mentre vent’anni dopo gli verrà affidata la cattedra di regia alla Silvio d’Amico che manterrà per vent’anni ancora. Il debutto nella narrativa avviene nel 1978 con “Il corso delle cose.”

Ma il nome di Andrea Camilleri è indissolubilmente legato alla figura del commissario Montalbano, personaggio che appare per la prima volta nel 1994 quando pubblica “La forma dell’acqua” e portato alla ribalta dalla serie televisiva in onda in Rai fin dal 1999 con protagonista Luca Zingaretti e grande successo di pubblico. Andrea Camilleri era sposato con Rosetta Dello Siesto dal 1957. Lascia tre figlie e quattro nipoti.

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