DAL MONDO

Albania, una scossa di magnitudo 4 ha fatto tremare la popolazione

DURAZZO. Ancora paura, panico …E’ emergenza nel paese delle aquile. Dopo la violenta scossa precedente avvertita anche in Puglia un’altra scossa di terremoto, questa volta di magnitudo 4, è stata registrata questa sera in Albania. Il suo epicentro è stato individuato vicino a Durazzo, a 20 chilometri a nord-ovest di Tirana. Dalla forte scossa di ieri pomeriggio, di magnitudo 5.8, sono state registrate oltre 300 scosse di assestamento. Domani a Tirana a Durazzo e Elbasan, per precauzione, le scuole resteranno chiuse. In tutto sono oltre 900 le abitazioni e i palazzi danneggiati secondo gli ultimi bilanci del governo. Notizie apparse sui siti di alcuni media online in Albania sul rischio di una nuova forte scossa intanto hanno scatenato il panico a Tirana. I cittadini hanno abbandonato le loro abitazioni riversandosi sulle strade e nelle piazze della capitale.

Anche il traffico è in tilt. Il Governo ha parlato di notizie false facendo appello ai cittadini a “non diventare vittime di annunci tesi a provocare il panico” e definendo la diffusione delle notizie “un atto criminale”, aggiungendo che “tutti quelli che hanno diffuso tale notizia dovranno assumerne le responsabilità e saranno denunciati”. La notizia si è diffusa online poco dopo l’ultima forte scossa di terremoto avvenuta in serata. Frattanto si aggrava il bilancio dei danni dal forte sisma che ha colpito l’Albania ieri pomeriggio. Sono oltre 400 le case e oltre 30 i palazzi danneggiati principalmente a Tirana e Durazzo, le due città più vicine all’epicentro del sisma. Lo ha reso noto il ministro della difesa Olta Xhacka, durante la seduta straordinaria del governo convocata per fare il punto della situazione. Il ministro ha spiegato che i danni alle case o a edifici e palazzi sono in gran parte crepe alle mura ed ai soffitti. Sale anche il numero dei feriti. Oltre 100 le persone che, secondo il ministro della Sanità Ogerta Manastirliu, hanno chiesto l’assistenza medica al pronto soccorso di Tirana e Durazzo, di cui fino a mezzanotte solo 12 si trovavano ancora in ospedale. Sia a Tirana che a Durazzo sono stati allestiti anche alcuni centri di accoglienza.

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