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Alberghi a gonfie vele; a Torino il fatturato sale del 3%

TORINO. Gli hotels torinesi hanno chiuso con il segno positivo il 2018, con una crescita dei ricavi valutata oltre il 3 per cento. Ma i dati positivi non si fermano qui e riguardano anche il miglioramento complessivo della capacità di accogliere gli ospiti e la crescita di un dato socio-economico molto importante per il sistema Torino, l’aumento dell’occupazione nel settore, che sfiora il 2 per cento.
Il bilancio del comparto è stato fatto il 28 gennaio a Palazzo Birago, con la presentazione dei dati 2018 dell’Osservatorio alberghiero, strumento di analisi strategica del comparto ricettivo, messo a disposizione dalla Camera di commercio di Torino e da Turismo Torino e Provincia in collaborazione con le associazioni di categoria rappresentative del settore.

“Il nostro Osservatorio è uno strumento prezioso per evidenziare i maggiori trend del settore turistico e monitorarli nel tempo – ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di Commercio di Torino – I dati dell’anno passato sono in crescita, anche grazie a importanti appuntamenti che hanno richiamato sul territorio non solo turisti e famiglie, ma anche congressisti e viaggiatori business. Per questo la Camera di commercio continuerà a lavorare, insieme a tutte le istituzioni locali, per realizzare un calendario sempre più fitto di eventi e di iniziative di richiamo: perché la Torino turistica cresce, ma c’è spazio per crescere ancora”.

“Riteniamo fondamentale questo strumento di lavoro – sottolinea Daniela Broglio, Direttore di Turismo Torino e Provincia – per avere il polso sulla situazione di quanti giungono in visita nella nostra città sia per motivi leisure che congressuali; dall’analisi da noi realizzata per definire l’identikit del turista risulta, inoltre, che ben il 75% è giunto a Torino per la prima volta e ben il 90% ha valutato l’esperienza torinese positiva. Dati che non fanno che testimoniare quanto la nostra destinazione sia di appeal sia a livello italiano che internazionale”.

Analizzando il documento prodotto, si colgono diversi dati interessanti. Eccone alcuni Sono state vendute 934.205 camere, 11.757 in più (+1,3%) rispetto al 2017. Il prezzo medio di vendita per camera nel 2018 si è attestato a 88 euro, superiore dell’1,2% alla tariffa del 2017 (86,6). I ricavi per camera disponibile passano dai 57 euro del 2017 ai 59,17 euro del 2018, con un aumento del 3,1%. Analizzando le presenze nei vari periodi dell’anno si scopre che Torino registra maggiori richieste a giugno, luglio, agosto e dicembre. Giugno è il mese di maggiore successo per tutti gli indicatori, in particolare per i ricavi (+11,2% rispetto al 2017). Per quanto riguarda i ricavi, l’incremento più alto rispetto all’anno precedente si è registrato a dicembre (+11,3%).

Infine esaminando le presenze durante i giorni della settimana, si può dire che negli anni il weekend è diventato sempre di più fonte di ricavi per gli operatori alberghieri. Infatti il sabato e la domenica, gli albergatori del capoluogo piemontese sono passati da un ricavo medio di 44 euro nel 2014 a 59 euro nel 2018.

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