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Alla scoperta dei tesori di Lucca: dalle mura alle antiche torri

Sapevate che Lucca è una delle poche città d’arte italiane ad avere le famose mura rinascimentali perfettamente intatte con sei porte d’ingresso? Per conoscerla non c’è modo migliore che attraversarla a piedi, scoprendo tra vicoli, piazze, piccole strade e grandi chiese tutti i motivi che spingono da secoli tanti viaggiatori ad ammirarne la bellezza. Il centro storico è pieno di meravigliosi monumenti, piazze e chiese che rappresentano un patrimonio artistico di rilievo dalla vista unica e dalla storia particolare.

Un punto ideale da cui cominciare una visita a Lucca può certamente essere costituito dalle imponenti mura, uno dei pochi esempi in Italia di cinta muraria perfettamente intatta, ideali non solo per ammirarne l’architettura ma anche per farsi una passeggiata immersi nel verde. Sulla loro sommità corre infatti un bellissimo viale alberato, da cui è possibile ammirare la città da un punto di vista insolito.

Scendendo nel cuore della città, nelle vie del centro ricche anche di antiche botteghe artigianali, ci si trova immersi nel cuore di una Toscana genuina e insolita. Ogni piazza, ogni chiesa e ogni monumento raccontano di quanto Lucca abbia vissuto un passato potente e a tratti grandioso. Lucca è infatti una terra di banchieri, commercianti, artisti e religiosi che hanno lasciato importanti tracce del loro passaggio.

La cattedrale di San Martino a Lucca

Sono molte le chiese nel centro abitato a testimonianza di quanto il potere religioso fosse influente nel 1300: la piazza di San Michele, dall’omonima chiesa, vede sorgere un elegantissimo edificio in marmo bianco, al cui interno sono custodite preziose statue di Andrea della Robbia e alcuni dipinti di Filippino Lippi.

Spettacolare è anche la facciata della Basilica di San Frediano, dove un mosaico raffigura il Cristo Redentore che ascende al cielo. Per scovare un tesoro di Jacopo della Quercia bisogna entrare nella cattedrale di San Martino, la statua di Ilaria del Carretto è uno dei primi capolavori del singolare maestro senese. La piazza più famosa del centro cittadino è senza dubbio quella dell’Anfiteatro, così chiamata perché costruita sui resti di un antico Anfiteatro romano, essa conserva ancora la forma ellittica e grazie ai suoi caffè e locali è il posto giusto per un momento di relax.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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