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Assistenti giudiziari: “Rispetto della graduatoria e nuove assunzioni subito”

In riferimento all’articolo pubblicato giovedì 9 gennaio intitolato “Polemiche per i detenuti che potrebbero essere inseriti negli uffici della Procura“, inerente la cronica carenza di personale amministrativo all’interno di tribunali, corti d’appello e procure, ha espresso la propria opinione il GSGIAG (Gruppo scorrimento graduatoria Idonei assistenti giudiziari), gruppo nato con l’obiettivo di denunciare l’assillante carenza di personale amministrativo nel comparto giustizia. Intento che sta portando avanti da mesi al fine di richiedere l’accelerazione del processo inerente le nuove assunzioni.

In questi giorni di acceso dibattito sul tema della​ prescrizione​ e della​ riforma​ della​ Giustizia circa le modifiche da apportare al processo civile e penale, i membri GSGIAG sottolieano “l’incredibile lentezza del piano di assunzioni promosso dal guardasigilli Alfonso Bonafede, volto a mitigare con 8.000 nuovi ingressi (da implementarsi nel triennio a venire) la gravissima carenza di personale amministrativo (circa 9.000 ammanchi a oggi) che il comparto giustizia vive dopo anni di tagli lineari, blocco del turnover e dei concorsi”.

Secondo il gruppo lo scorrimento totale della graduatoria degli assistenti giudiziari idonei procede a rilento perché “si sta seguendo il principio di assumere secondo il concetto della dotazione organica, ormai in verità superato dalla “riforma Madia”, che introduce il criterio del fabbisogno“, mentre sarebbe possibile trovare una rapida soluzione procedendo “alle rimodulazioni delle piante organiche in base al fabbisogno degli uffici giudiziari e in coerenza con il Piano Triennale di Fabbisogno del Personale 2019 – 2021 aumentando così il numero di unità dei profili strategici, come appunto quello dell’assistente giudiziario, che può affiancare il giudice in udienza ed è qualificato alla gestione delle procedure informatizzate di nuova generazione, come il Processo Civile Telematico”.

La graduatoria degli assistenti giudiziari idonei era scaturita a seguito di un concorso, il primo dopo venti anni, bandito nel 2016 dal Ministero della Giustizia per 800 posti per il profilo di assistente giudiziario e costato ai contribuenti italiani ben 4 milioni e mezzo di euro.

Alfonso Bonafede (Twitter)

Secondo quanto affermato dal ministro Bonafede nelle ultime dichiarazioni rilasciate in audizione alle commissioni giustizia di Camera e Senato, l’intenzione sarebbe quella di fare del mero turnover. In sostanza si andrebbero a coprire solamente le cessazioni nel prossimo futuro: “Non potrebbero esserci, quindi, assunzioni per profili diversi da quello dell’assistente giudiziario prima del prossimo autunno, mentre quella che si andrà a creare nei prossimi mesi negli uffici giudiziari sarà una vera e propria emorragia, anche per effetto di quota 100 e dei numerosi pensionamenti.“, è quanto evidenzia GSGIAG.

I timori più grandi provengono dai termini della nuova Legge di Bilancio 2020, che potrebbe spazzare completamente la graduatoria attuale: “Registriamo, inoltre, come la Legge di Bilancio 2020 appena approvata alla Camera vada a penalizzare inspiegabilmente le graduatorie approvate nell’ultimo triennio 2017, riducendone illegittimamente la validità al di sotto del triennio. La graduatoria in oggetto rischierebbe così di scadere anzitempo, il 30 settembre 2020, con il pericolo di lasciare paradossalmente fuori idonei non assunti, in spregio alla precedente proroga fissata al 31 marzo 2021 fissata dalla Legge di Bilancio 2019”, conclude il gruppo.

Proposta emendamento GSGIAG

Interventi inerenti le gravi carenze di personale amministrativo negli uffici giudiziari

Al fine di fronteggiare la grave carenza di personale amministrativo in cui versano gli uffici giudiziari e la relativa urgenza di immettere tempestivamente personale, considerato che é presente una graduatoria ministeriale in corso di validità relativa al profilo di “assistente giudiziario” creatasi all’esito del Concorso pubblico a 800 posti a tempo indeterminato, area funzionale II, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia di cui al bando 18 novembre 2016, il Ministero della giustizia per l’anno 2020 provvede entro e non oltre 60 giorni dall’entrata in vigore della presente norma ad effettuare, anche in soprannumero, le assunzioni ordinarie relative al profilo di “assistente giudiziario” già autorizzate di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 art 14 comma 10-sexies convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, individuate in 600 unità nel Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2019-2021 regolarmente adottato, nonché delle altre 297 unità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 giugno 2019 recante autorizzazione ad assumere per varie PA come da Tabella 7 ivi allegata, per un totale di 837 unità residue con assorbimento in relazione alle cessazioni del personale di ruolo“.

Norbert Ciuccariello

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