MOTORIԑ PRIMO PIANO

Auto elettriche, i migliori modelli presenti sul mercato

ROMA. Dopo anni di stagnazione, nel 2019 il mercato delle auto elettriche ha cominciato a dare segnali significativi di crescita. Le immatricolazioni, nel primo semestre di quest’anno sono più che raddoppiate, con punte alcuni mesi in cui si sono quadruplicate le vendite rispetto al 2018. La quota di mercato nel mese di settembre è passato dalla 0,4 per cento del 2019 allo 0,9 di quest’anno. Aumento che coinvolge, ovviamente anche le immatricolazioni delle auto ibride (a giugno +18,3 per cento).

I numeri che si registrano evidenziano un cambiamento in atto, avvantaggiato anche da prezzi che cominciano ad essere più ragionevoli, e dagli incentivi che contribuiscono a favorire il cambio di paradigma della mobilità. In effetti, come si evince da una ricerca realizzata dall’Osservatorio italiano dell’istituto di credito Findomestic, il 91 per cento degli italiani è restio ad approdare all’elettrico a causa dei costi elevati dei prodotti i9n commercio.

Dai dati Findomestic emerge inoltre che l’85 per cento degli italiani apprezza la guida fluida e la silenziosità di marcia delle auto elettriche, la bassa manutenzione e i ridotti costi di utilizzo. Le ultime previsioni prevedono vendite di auto elettriche decuplicate entro il 2025 (fino a 30 milioni di veicoli l’anno), prezzi in discesa (grazie anche all’arrivo del mass market e alla riduzione dei costi delle pile agli ioni di litio fino al 30 per cento). Per non parlare di altre importanti innovazioni tecnologiche, in continuo aggiornamento e con tutte le case automobilistiche pronte a sfornare in continuazione nuovi modelli di auto elettriche: aumento dell’autonomia delle batterie e azzeramento dell’effetto inquinamento dell’automobile. Ma vediamo nel dettaglio alcune tra le novità presenti sul mercato.

Volkswagen

In casa VW, dopo la batosta del dieselgate, si è deciso di puntare tutto su una trasformazione della gamma a 360 gradi, con una serie di investimenti poderosi sull’elettrico e con l’obiettivo di lanciare, fino al 2025, più di venti nuovi modelli, tutti a emissioni zero, e vendere così, entro i prossimi otto anni, ben 3 milioni di auto elettriche. Intanto già oggi sulle vetture di piccola cilindrata con il marchio Volkswagen, il diesel non c’è più e viene sostituito dalla spina elettrica. Uno dei modelli più interessanti è l’E –Up che parte da 27 mila euro chiavi in mano. Comoda per muoversi in città ha un’autonomia dichiarata di 160 km, ma ovviamente, come per tutte le auto elettriche, più si schiaccia il pedale dell’acceleratore, più l’autonomia diminuisce. Per ricaricarla basta una semplice presa domestica. Tempo occorrente dalle sei alle otto ore.

Toyota

La Toyota è stata la prima in assoluto (già dai primi anni Novanta) a sperimentare sul grande mercato le ibride e adesso fa il suo ingresso anche nel perimetro della elettrica. Le ibride della Toyota, che alternano alimentazione a combustione con quella elettrica, hanno letteralmente rivoluzionato il mercato e rappresentano il futuro immediato del settore. Basti pensare che in un solo anno, il 2018, la casa giapponese ha raggiunto la cifra record di 9 milioni di ibride vendute nel mondo. Per chi volesse unire l’amore per il fuori strada al green da Toyota può approfittare della nuova Rav4 Hybrid, che conta su un sistema ibrido in grado di erogare una potenza di 197 cv e consumi da 20 chilometri al litro. Il prezzo parte da 32.550 euro e garantisce emissioni davvero ridotte (115 g/km). 

Opel

Anche il costruttore tedesco ha deciso di puntare convintamente sull’elettrico e lo fa con la nuova la nuova Opel Ampera-e che promette di segnare un punto di svolta nel settore. Grazie alle batterie al litio di ultima generazione, infatti, è in grado di assicurare un’autonomia di 500 chilometri. Si può ricaricare anche da una presa domestica, ma per la ricarica rapida servono le apposite colonnine con potenza maggiore rispetto a quella in uso nelle case. Nonostante abbia dimensioni compatte, offre caratteristiche di potenza e autonomia paragonabili a quelle della grande (e costosa) Tesla S. Per acquistarla si parte da un prezzo di 34 mila euro.

Seat

Nella gamma delle auto elettriche, da qualche tempo, si è affacciata anche la Seat. Uno dei modelli più interessanti è la Seat Mii, un’utilitaria pensata per tutti, anche per i neo patentati. Piccola, leggera e facile da guidare, questo modello si rivolge soprattutto ai giovani con l’ambizione di andare ad occupare una fetta del mercato che al momento è cannibalizzato dalla Smart. La Mii ha un’autonomia di 260 chilometri e ha un prezzo di listino che parte da 23.250 euro. Cifra che, grazie agli incentivi legati alla rottamazione di una vecchia auto, può scendere fino a 14.250 euro.

Tesla

Una parte dello sviluppo globale delle auto elettriche si deve sicuramente a Elon Musk, l’imprenditore visionario fondatore di Tesla Motors che da anni sta investendo in questa tecnologia, seppur applicata a macchine di lusso. Una delle vetture più affascinanti della casa è la Tesla Model S. Si tratta di una sportiva a emissioni zero che è in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 4.4 secondi con una velocità massima di 250 chilometri all’ora. Per acquistarla ci vogliono più di 100 mila euro.

Hyundai

La casa automobilistica coreana è tra i principali produttori di “automobili a batterie” al mondo e ha deciso di continuare a investire in questo settore. Entro il 2020, infatti, la Hyundai lancerà ben 14 modelli “elettrificati”. La prima di questa serie è la berlina Ioniq che, dopo essere stata prodotta in versione ibrida, arriva sul mercato anche come “100% elettrica”. Disponibile in Italia a partire da 36.750 euro, garantisce oltre 280 chilometri di autonomia e monta un propulsore da 120 CV e 295 Nm di coppia massima, alimentato da una batteria con polimeri agli ioni di litio da 28 kWh. Un’altra vettura da segnalare di casa Hyundai è la Kona Electric. Quest’auto nella versione 204 CV può vantare un’autonomia di ben 482 km, con accumulatori da 64 kWh. L’equivalente della tratta Milano – Bologna, andata e ritorno. Il suo prezzo di listino parte da 36.400 euro.

Mazda

L’ibrido però non è l’unico settore in cui la Toyota vuole investire: dal 2020, infatti, porterà sul mercato almeno 10 modelli di elettriche, sviluppate insieme ad aziende come Subaru, la Suzuki e la Mazda. Proprio con quest’ultima ha dato vita alla Mazda MX-30, con un prezzo di partenza di 34.900 euro. Si tratta di una crossover, con le porte che si aprono ad armadio come un taxi inglese e una piccola batteria a ioni di litio da 33,5 kWh.

Nissan

La nuova auto “green” della casa automobilistica giapponese ha conquistato anche il Papa che l’ha ricevuta in regalo per i suoi 80anni. Si tratta della Nissan Leaf, il veicolo 100% elettrico che da anni è in prima fila per la promozione della mobilità sostenibile. Questo modello vanta 199 chilometri di autonomia e parte da un prezzo di 24.790 euro, ed il veicolo più venduto al mondo con 277mila vetture vendute dal 2010.

Opel

Anche il costruttore tedesco ha deciso di puntare convintamente sull’elettrico e lo fa con la nuova la nuova Opel Ampera-e che promette di segnare un punto di svolta nel settore. Grazie alle batterie al litio di ultima generazione, infatti, è in grado di assicurare un’autonomia di 500 chilometri. Si può ricaricare anche da una presa domestica, ma per la ricarica rapida servono le apposite colonnine con potenza maggiore rispetto a quella in uso nelle case. Nonostante abbia dimensioni compatte, offre caratteristiche di potenza e autonomia paragonabili a quelle della grande (e costosa) Tesla S. per acquistarla si parte da un prezzo di 34mila euro.

Peugeot

Anche il “leone francese” si sta sempre più muovendo nella direzione dell’elettrico. Uno dei modelli più interessanti che ha prodotto è la Peugeot iOn che si propone come una comoda city – car, maneggevole e dai bassissimi consumi. Questa vettura, infatti, è pensata stretta e alta per rubare spazio alle già sovraffollate città. Per portare a casa questa automobile “zero emissioni” sono necessari almeno 27mila euro. Un altro modello molto interessante è la Peugeot 208e: dotata di un motore da 100 kW (136 CV) ha un’autonomia di 340 chilometri con un pieno. Da listino parte da 33.400 euro, ma con gli incentivi si può arrivare a risparmiare molto. 

Renault

In questo mercato è entrata anche Renault che, tra le sua auto, può vantare la Zoe, una berlina 100% elettrica. Dotata di un nuovo motore, l’R110 da 80kW, questa vettura è stata resa ancora più easy dal cambio automatico che abbassa i livelli di stress e permette una guida rilassata. Inoltre, si può ricaricare in modo facile (si può visualizzare il collegamento del cavo di ricarica alla colonnina e all’auto e l’apertura dello sportellino anteriore) e veloce: in solo mezz’ora si recuperano fino a 120 km di autonomia reali. Tutte caratteristiche che hanno già potuto apprezzare molti automobilisti in Europa. ZOE, infatti, è il veicolo elettrico più venduto nel Vecchio continente e, in Francia nel 2017, ha registrato un aumento delle vendite del 44% rispetto all’anno precedente. Questa berlina si può acquistare a partire da 26mila euro.

Smart

Anche la più famosa delle city car ha deciso di puntare pesantemente sull’elettrico, tanto che ha annunciato che dal 2022 in tutto il mondo, e dal 2020 in Italia, diventerà la prima griffe automobilistica europea totalmente ed esclusivamente elettrica. Ad oggi i modelli “green” più recenti sonora Smart ForTwo Electric Drive e la Smart ForFour. L’autonomia di questa gamma oscilla tra i 160 km della ForTwo Coupé e i 155 km di ForTwo Cabrio e ForFour. Per quanto riguarda il prezzo di va dai circa 24mila della ForTwo ai circa 26mila della ForFour.

FCA

La prossima sfida di tutte le case automobilistiche per affrontare la rivoluzione ibrida/elettrica è la realizzazione di batterie che siano economiche ma di lunga durata, e Fca ha cominciato a muoversi proprio in questa direzione. Al CES di Las Vegas 2017, che si è tenuto a inizio gennaio, è stata presentata la versione elettrica della Chrysler Pacifica. Si tratta di un minivan a zero emissioni, dotato della tecnologia di guida autonoma sviluppata da Google. Al momento non è ancora disponibile in Italia ma potrebbe arrivare presto.

Articoli Correlati