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Basso Sebino, paura della meningite e due squadre di volley danno forfait

BERGAMO. Due partite di volley, in provincia di Bergamo, sono state assegnate a tavolino perché gli avversari non si sono presentati a causa dei timori per la meningite nel Basso Sebino. Lo riporta l’Eco di Bergamo.

    A Sarnico (Bergamo) non si è presentato il ‘Cenate Sotto’ (che avrebbe dovuto incontrare il Csi oratorio Sarnico; mentre nel Campionato provinciale Fipav di prima divisione a dare forfait è stata la squadra ‘Volleymania’ di Nembro (Bergamo). “Circola troppo allarmismo con informazioni sbagliate e nemmeno i sani valori dello sport riescono a sconfiggere questa dilagante psicosi” ha dichiarato il presidente della Polisportiva Carlo Belussi . Intanto il piano straordinario di vaccinazioni messo in campo da Regione Lombardia e Ats Bergamo procede. Nel frattempo però si è registrato il sesto caso . L’uomo ricoverato è il marito di Marzia Colosio, la donna di 48 anni morta 10 giorni fa. Lo conferma l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. “L’uomo, 54 anni, era stato sottoposto alla profilassi antibiotica precauzionale – spiega Gallera – che però non ha sortito completamente l’effetto auspicato a causa delle sue pregresse fragili condizioni di salute. Il paziente si trova fortunatamente ora in condizioni non gravi. Le azioni di profilassi per i contatti più stretti sono già state attivate dall’ATS di Bergamo”. “In queste ore l’Istituto Superiore di Sanità ha confermato che i primi 4 casi di Sepsi da meningococco C registrati nelle scorse settimane nel Basso Sebino presentano lo stesso genotipo del batterio – prosegue Gallera -. Questo elemento conferma la scelta di procedere all’offerta vaccinale estesa alla popolazione della zona. Un’offerta che prosegue anche nei prossimi giorni negli ambulatori straordinari, nelle scuole superiori, nelle aziende e attraverso i medici di base del territorio”.   

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