CRONACHEԑ ABRUZZOԑ PRIMO PIANO

Blocco tribunali, in Abruzzo è caos fra separazioni e divorzi

PESCARA. Forti tensioni che possono sfociare in discussioni gratuite, incomprensioni verso la persona con la quale non si ha e non si vuole più avere nulla a che fare. Liti che a volte sfociano in vere risse da richiamare l’intervento delle forze dell’ordine e, purtroppo, qualche volta interessare la cronaca nera. Il blocco nei tribunali sta creando difficoltà nell’ambito di situazioni familiari con divorzi e separazioni. “A Chieti è tutto fermo fino al 15/4 e tutte le udienze di separazione e divorzio rinviate”, spiega l’avvocato
    Monica D’Amico. C’è “una serie di problemi pratici sui versamenti figli perché molte persone hanno difficoltà ad avere introiti”. Altra criticità è le visite ai figli, “un diritto che non è ostacolato dal decreto ma dalla gestione concreta e quotidiana: molte madri non danno il permesso ai bambini di uscire con i papà.

Anche nel tribunale di Pescara “tutte le cause di divorzio e separazione sono state rinviate – dice l’avvocato Carlo Corradi . Alcune associazioni stanno cercando di stemperare gli effetti negativi innescati dal fermo della giustizia. “Con il nostro staff contattiamo i nostri utenti – dice Fabio Erro, onlus ‘Sono Papà’ di Chieti – ci sono situazioni pendenti particolarmente difficili, convivenze di coppie che si stanno separando costrette a restare a casa”.

Norbert Ciuccariello

Articoli Correlati