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Bonus Coronavirus: boom di richieste e sito Inps attaccato dagli hacker

Sono giunte all'Inps 300 mila domande di bonus in un giorno, 100 al secondo. Conte: "Sito Inps attaccato dagli hacker da giorni".

È stato preso letteralmente d’assalto il sito dell’Inps che nel primo giorno di invio delle richieste per il bonus babysitting e per l’indennità Covid 19 da 600 euro per i lavoratori autonomi. Dall’una di notte alle 8:30 circa di quest’oggi sono pervenute circa 300mila domande regolari, con picchi da 100 domande al secondo.

Il premier Giuseppe Conte nel corso di una riunione a Palazzo Chigi, alla quale erano presenti le opposizioni, ha spiegato che oltre l’intasamento di domande sul sito c’è stato anche un hackeraggio del sistema. Notizia confermata dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. “Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, e anche stamattina, violenti attacchi hacker. Questa mattina si sono sommati ai molti accessi, che hanno raggiunto le 300 domande al secondo, e il sito non ha retto. Per questo abbiamo ora sospeso il sito”.

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Pasquale Tridico, presidente dell’Inps (Twitter)

Tridico ha fatto sapere di aver già informato nei giorni scorsi le autorità di sicurezza nazionale, polizia e ministri vigilanti in merito agli attacchi informatici, mentre per quanto riguarda l’intasamento del portale ha spiegato che con numeri di questa portata era prevedibile.

Oltre il problema legato all’eccesso del sito e alla presentazione della domanda, ,molti utenti hanno segnalato un disguido legato ad uno scambio di identità tra gli utenti. La vicepresidente dell’Inps Maria Luisa Gnecchi ha affermato che si è trattato di “una cosa gravissima che non deve succedere” e “sarà oggetto di verifica“, specificando però che disguido è durato cinque minuti.

Sono giunte grandi rassicurazioni anche per tutti coloro i quali effettueranno la richiesta, a prescindere dalla tempistica con la quale verrà presentata: “non ci sarà alcun ordine cronologico e le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi al primo aprile collegandosi al sito e cliccando sul banner dedicato“.  “Come abbiamo detto più volte – afferma Tridico – le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, anche perché il Governo sta varando un nuovo provvedimento sia per rifinanziare le attuali misure sia per altre“.

Tridico ha fatto sapere che il sito dell’Inps sarà riaperto con orari diversi per chiedere le prestazioni per patronati e consulenti e per i cittadini. “Lo riapriremo dalle 8.00 alle 16.00 per patronati e consulenti e dalle 16.00 per i cittadini“.

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