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Brasile, è ancora allarme genocidio dei popoli indigeni

RIO DE JANEIRO. In Brasile è in corso il genocidio dei popoli indigeni mai contattate in Amazzonia: l’allarme è di alcuni esperti brasiliani firmatari di una nota di condanna rilanciata da Survival International. L’allarme era stato dato già alcuni mesi fa ma il silenzio e l’immobilismo fanno ripetere un grido d’allarme motivato e reale.

Un allarme dettato dalla disperazione. L’avvertimento – sottolinea l’ong internazionale – segue il licenziamento di Bruno Pereira, capo del dipartimento governativo che si occupava di proteggere le terre delle tribù mai censite. Gli esperti sono “fortemente preoccupati” che Pereira sia stato licenziato “senza alcuna apparente ragione tecnica” e che questo atto “rappresenti un ulteriore passo indietro nella politica di protezione delle tribù “.  A firmare il comunicato – informa Survival – sono stati anche i precedenti coordinatori dell’unità del Funai [Dipartimento per gli Affari Indigeni] che si occupa delle tribù mai contattate.

Norbert Ciuccariello

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