A TAVOLAԑ PRIMO PIANO

Carbone dolce della Befana, come prepararlo in casa

ROMA. La festa della Befana è una tradizione soprattutto italiana. Lo è meno, invece, nel resto del mondo. L’origine del personaggio della Befana è probabilmente legato alle antiche credenze pagane, che la collegherebbero alla figura di Madre Natura e alla simbologia della rinascita. Ciò spiegherebbe l’aspetto anziano della Befana, che incarna l’anno vecchio che se ne va per lasciare posto al nuovo. Per questo in diverse zone d’Italia, in questo periodo, c’è l’usanza di bruciare un fantoccio raffigurante donna anziana, per salutare simbolicamente l’anno passato.

Nella mitologia germanica, troviamo figure analoghe a quella della Befana: anche queste sono legate alla Natura, e per questo la Befana è portatrice di doni golosi e abbondanza (per chi li merita) ma anche di aridità e sterilità – il carbone – per chi non si è impegnato a sufficienza. Un’altra leggenda di matrice cristiana vede l’origine della Befana in questa storia: la notte dell’Epifania, i Re Magi si fermarono alla porta di una anziana signora per chiedere la strada per arrivare da Gesù Bambino. La vecchia rifiutò di aiutarli, ma poi si pentì, preparò un cesto di dolci e andò di casa in casa a cercarli, ma senza trovarli. Da allora girerebbe il mondo, regalando dolci ai bambini, per farsi perdonare del suo egoismo. Tra questi c’è ovviamente il carbone, divenuto un dolce goloso e tra i più amati dai bambini. Se volete prepararlo in casa vi garantiamo che non è assolutamente difficile. Questa la ricetta.

Ingredienti (per 4 persone)

300 gr di zucchero
100 gr di acqua
1 albume
200 gr di zucchero
100 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio di alcol
1 cucchiaino di colorante alimentare nero

Preparazione

Preparate uno sciroppo mescolando lo zucchero con l’acqua, quindi portate il composto ad ebollizione e fate arrivare a 150 gradi circa o se non avete il termometro, fate imbiondire appena il caramello e spegnete, ci vorranno circa dieci minuti. Nel frattempo montate l’ albume a neve ferma. Poi aggiungete lo zucchero, lo zucchero a velo e l’alcol. In ultimo aggiungete il colorante nero e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Una volta pronto il caramello, versate tutto al suo interno e fai sobbollire senza girare. Abbassate la fiamma fate cuocere un minuto, poi spegnete. Versate il composto in uno stampo rettangolare foderato di carta forno, poi fate riposare il carbone a temperatura ambiente per circa 3 ore.

Capovolgete ora il carbone su un tagliere. Tagliate a pezzi con un coltello: il vostro carbone dolce della Befana è pronto. Si può conservare anche un mese, chiuso in una scatola di latta.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

Articoli Correlati