• POLITICA

Casini: “Consiglio a Conte di salire al Quirinale e rassegnare le dimissioni”

Secondo Pierferdinando Casini il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe recarsi al Quirinale e rassegnare le dimissioni e, forte di reincarico, “recuperare il dialogo con Renzi“. È il “consiglio gratuito” che ha dato al premier Pierferdinando Casini, intervistato a In mezz’ora su Rai3.

Casini ha commentato le affermazioni di Di Maio sul rischio di elezioni se non si risolve la crisi in 48 ore: “Se fossi di Maio direi lo stesso, sapendo che è una bugia. Di Maio è stato bravissimo ad imparare, è più politico di me e dice ciò che alcuni del Pd dicono. Il tema elezioni serve per esasperare e spingere qualche parlamentare a sostenere il governo. Il tema vero è una crisi che è ancora aperta. La rincorsa ai responsabili ha la colpa di uccidere la credibilità del governo. Il tema vero è la politica, quando la politica è sostituita dalla aritmetica è la fine, quando un governo fa il conto con il pallottoliere cade, ricordatevi di Prodi e Berlusconi“.

Casini

La crisi di governo, come nella scena madre di un film di Sergio Leone, è giunta allo stallo messicano, in cui tutti i contendenti si puntano reciprocamente le pistole senza che alcuno possa prevalere. I vertici Dem, infatti, ribadiscono il no al rientro di Iv nella maggioranza, ma aumentano i parlamentari Pd che non sono disposti a “morire per Conte“, mentre questi non è a sua volta disposto alle dimissioni e al reincarico per un Conte ter, non potendo tuttavia contare sull’arrivo in tempi stretti di nuovi “volenterosi“. 

Ho fatto quello che potevo – dice in una intervista a Repubblica Bruno Tabacci, presidente di Centro Democratico e tra i principali promotori dei “costruttori” –  ma i numeri restano incerti e a questo Paese non serve una maggioranza raccogliticcia. A Conte ho suggerito un gesto di chiarezza: dimettersi per formare un nuovo governo. E se non ci riesce, si va al voto. Per vincere“.

Tags

Articoli correlati