DAL MONDO

Contractor americano ucciso durante un attacco alla base di Kirkuk

Kirkuk. Un contractor civile statunitense è rimasto ucciso nell’attacco con razzi ad una base militare irachena a Kirkuk, dove sono ospitate truppe americane. Lo riferiscono anonime fonti ufficiali Usa all’agenzia Reuters, citata da Al Arabiya. Diversi militari sono rimasti leggermente feriti nell’attacco alla base chiamata K1, ha aggiunto la fonte.  Al momento non ci sono rivendicazioni ufficiali, anche se gli americani sospettano che l’attacco sia stato sferrato dalle milizie sciite sostenute dall’Iran. Le milizie sciite e l’Isis hanno cellule dormienti nella provincia di Kirkuk, contesa tra la minoranza curda e la maggioranza araba.

“Le forze di sicurezza irachene stanno guidando la risposta e l’indagine” sull’attacco avvenuto alle 19:20 locali, si legge in una nota della coalizione anti-Isis a guida Usa.  Si tratta dell’attacco più imponente tra quelli sferrati in Iraq contro interessi americani dallo scorso ottobre e della prima vittima americana. Lo scorso 3 dicembre, quattro missili avevano colpito la base di Al-Asad, pochi giorni dopo la visita alla truppe del vice presidente americano Mike Pence. A novembre oltre una dozzina di missili avevano colpito la base di Qayyarah, dove la presenza militare statunitense è ingente.

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