CRONACHEԑ CALABRIAԑ PRIMO PIANO

Coronavirus, gli sparano alle gambe perchè posta un video sui controlli: due arrestati

Volevano “vendicarsi” per un video postato online che ritraeva un loro parente sottoposto ai controlli delle forze dell’ordine finalizzati al rispetto delle normative anticoronavirus. Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri, a Reggio Calabria, con l’accusa di tentato omicidio ed estorsione.

Si è trattato di un breve filmato, apparentemente uguale a tanti che circolano in questi giorni, che mostra dei controlli per il contenimento epidemiologico. L’ignaro autore del video aveva l’unica colpa di avere immortalato un impiegato pubblico che in questo momento si trova in astensione lavorativa per malattia e non sarebbe potuto uscire.

sparano alle gambe

Il video in questione, postato in seguito sul web, ha scatenato l’ira di un congiunto dell’impiegato: Domenico Nasone, già noto alle forze dell’ordine, che nella tarda serata del 3 aprile si è recato in compagnia di Augusto Lippi nell’abitazione dell’autore della pubblicazione sparandogli 4 colpi di pistola che lo hanno ferito alle gambe. I due hanno inoltre tentato di estorcere alla vittima 2.000 euro.

I carabinieri, dopo aver effettuato i rilievi sul posto, raccolte testimonianze e dati informativi, una volta individuate le identità dei probabili autori, hanno avviato una serrata caccia all’uomo che sono terminate con l’arresto. I due dovranno rispondere di tentato omicidio ed estorsione, nonché di porto abusivo di arma da fuoco.

Articoli Correlati