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Coronavirus in Italia: 7 le vittime e salgono a 232 i contagi

Un nuovo caso registrato a Palermo, mentre a Firenze si ipotizza un sospetto contagio. Positivo un medico italiano a Tenerife.

Continua a crescere di giorno in giorno il numero dei contagi e delle vittime causate dal Coronavirus in Italia: attualmente sono 7 le persone decedute a causa del virus, di cui 4 nella sola giornata di ieri, e 232 i contagiati. Nel dettaglio la regione ad essere maggiormente colpita è stata la lombardia con 173 casi e 6 vittime, dietro il Veneto con 33 casi e un morto. Seguono l’Emilia Romagna con 18 casi, il Piemonte e il Lazio con 3 casi ciascuno, chiudono con 1 caso a testa Alto Adige e Sicilia. Si sospetta di un possibile contagio anche in Toscana.

Il primo caso di Coronavirus in Sicilia

Proprio in merito a quest’ultima regione è notizia di ieri che una turista di Bergamo in vacanza a Palermo è risultata positiva al coronavirus. La donna è stata prontamente ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana che afferma: “Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all’esame del tampone“. Come misura preucazionale è stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti. Questo è il primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia.

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Un caso sospetto a Firenze, sarebbe il primo in Toscana

Arrivano cattive notizie anche in Toscana: a Firenze un imprenditore sessantenne con attività aziendali in Oriente, rientrato da Singapore il mese scorso, sarebbe risultato positivo al Coronavirus. L’uomo ieri pomeriggio si è presentato all’ospedale di Santa Maria Annunziata e sono scattate le procedure previste dal protocollo. Sono stati effettuati due tamponi e i campioni sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità, da cui si attende la conferma. Nella notte il tampone avrebbe rivelato la presenza del coronavirus Covid-19. Così il paziente è stato trasferito nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Gli ambienti del pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova, in centro a Firenze, sono stati sanificati.

Falso allarme in Val d’Aosta

Al momento non esistono casi di coronavirus, nemmeno sospetti, in Valle d’Aosta“. Lo comunica il Governo della Regione autonoma Valle d’Aosta dopo i risultati, giunti stanotte, degli esami sui tamponi dei sei casi sospetti che sono stati eseguiti in laboratori di Milano e Torino. “Tutti i test hanno dato esito negativo“, si legge in una nota. L’emergenza coronavirus è gestita da un’unità di crisi istituita dalla Protezione civile, con l’Usl della Valle d’Aosta e con la Centrale unica del soccorso.

Stop alle gite scolastiche fino al 15 marzo

Sono state sospese fino al 15 marzo le gite scolastiche (sia i viaggi di istruzione sia le uscite e i progetti di scambio e gemellaggio) per le scuole “di ogni ordine e grado“. È quanto prevede il decreto sul coronavirus che coordina le varie ordinanze. Previsto il rimborso per chi ha già pagato i viaggi. Le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico e le scuole chiuse per l’emergenza potranno attivare “modalità di didattica a distanza“. 

(Twitter)

Sospesi i test della patente in Lombardia e Veneto

In Veneto e Lombardia vengono sospesi anche gli esami per la patente di guida negli uffici della Motorizzazione civile di 14 province (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza). A chi non potrà sostenere l’esame per la sospensione saranno prorogati i termini, anche del foglio rosa. Si stabilirà anche “un numero massimo degli accessi giornalieri” agli uffici delle Motorizzazioni, che dovranno individuare “idonei spazi di attesa esterni“. 

Positivo un medico italiano a Tenerife, mille persone in quarantena

Un medico italiano, originario delle zone colpite dal contagio, è risultato positivo al test del coronavirus a Tenerife, dove si trovava in vacanza. Lo ha reso noto il presidente delle Canarie Angel Victor Torres: “Dopo i primi test alle Isole Canarie, il risultato è positivo: domani saranno fatti di nuovo a Madrid. Il paziente è in isolamento”

Sono mille le persone in quarantena nell’hotel H10 Costa Adejie Palace, nella località di Adejie, dove si trovava alloggiato con la moglie il medico italiano risultato positivo al test del coronavirus a Tenerife. Lo scrive Diario de Avisos. Militari e forze dell’ordine impediscono alle persone presenti nell’hotel di uscire, così come al personale esterno di entrare nel complesso turistico.

Norbert Ciuccariello

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