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Coronavirus, quarta vittima in Italia: un 84enne ricoverato a Bergamo

Aumenta il bilancio delle vittime a causa del Coronavirus in Italia: si tratta di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo. Con questo ultimo decesso sale a quattro il numero dei decessi nel Paese, mentre nella sola Lombardia si tratta della terza persona deceduta a causa del virus denominato Covid 19.

Le rassicurazioni del presidente della Lombardia Attilio Fontana

Era “una persona anziana con altre patologie“, ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, aggiungendo che il numero dei contagiati in regione è salito a 165. Intervistato ai microfoni di Rtl, Fontana ha affermato: “Aspettiamo di vedere gli esiti dei provvedimenti presi ieri che daranno un contributo a rallentare e interrompere il contagio. Nessuno – ha aggiunto – pensava che fosse così aggressiva la diffusione“.

Sui recenti fenomeni legati agli assalti ai generi di prima necessità nei supermercati lombardi ha sottolineato che “La corsa agli alimenti non ha senso. I rifornimenti sono assicurati“. Bisogna “fare la vita di tutti i giorni come prima“.

Coronavirus quarta vittima Italia
Attilio Fontana (Twitter)

Mentre dai propri canali social il presidente Fontana esorta tutti al massimo impegno: “I nostri medici, tutto il personale sanitario e coloro che sono impegnati in questa emergenza non smettono un attimo di lavorare. Da parte mia anche il massimo impegno nel tenervi il più possibile informati sull’evoluzione dei fatti. Questa partita si combatte tutti insieme!

Ulteriori rassicurazioni sono arrivate dalla vicepresidente di Confcommercio e numero uno della filiera alimentare (Confali) della confederazione, Donatella Prampolini: “Nel weekend sono stati sotto assedio e svuotati soprattutto i supermercati del Piacentino. Abbiamo però riorganizzato i turni e le risorse di personale per far fronte all’emergenza anche per l’assenza obbligata dei dipendenti della ‘zona rossa‘”. Si segnala inoltre che sono state attivate consegne extra per rifornire i punti vendita, sopratutto nella zona del lodigiano e nel piacentino.

In Veneto si registrano due nuovi infetti

In Veneto ai 25 casi di ieri si sono aggiunti altri due casi di Coronavirus: si tratta di una persona anziana del centro storico di Venezia, che era già ricoverata all’Ospedale Civile e che è stata trovata positiva al virus, e di una persona del Padovano. Si tratta di persone appartenenti agli stessi cluster già noti nel veneziano e nel padovano.

Emilia Romagna: sette persone positive al Coronavirus

In Emilia-Romagna si registrano sette nuovi casi di positività al virus cinese, tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque, di cui quattro cittadini lodigiani, riscontrati a Piacenza, e due cittadini della provincia di Parma (che si erano recati a Codogno), ricoverati in isolamento al reparto infettivi all’ospedale di Parma e in buone condizioni. I casi positivi in regione salgono quindi a 16.

Janez Lenarčič

Lotta al Coronavirus: l’Europa stanzia 230 milioni di euro

La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l’acquisto di materiale per favorire la prevenzione.

Lo hanno annunciato i commissari europei alla salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarčič . Domani sarà mandata in Italia, “in accordo con le autorità italiane“, una missione congiunta dell’Ecdc e dell’Oms. Negli ultimi giorni è stata “in regolare contatto” con il ministro della Salute Speranza. L’Italia ha preso “tutte le misure necessarie” per tracciare la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi, ha detto.

Voglio lodare la risposta rapida e professionale delle autorità italiane” nel contrastare la diffusione del coronavirus, “abbiamo una eccellente collaborazione con loro nel campo della protezione civile e sono sicuro che l’Italia abbia il personale competente e le strutture efficienti per rispondere in maniera ben coordinata” alla situazione, ha spiegato il commissario Ue Lenarčič.

Carlo Saccomando

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