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David di Donatello 2019: trionfa Dogman con nove statuette

ROMA. La scorsa notte è stata indimenticabile per uno dei maggiori talenti del cinema italiano: il regista Matteo Garrone con il film Dogman trionfa alla 64.ma edizione dei David di Donatello, aggiudicandosi nove statuette tra cui quella per il miglior film e per la migliore regia. Alessandro Borghi si aggiudica il premio come miglior attore protagonista per l’interpretazione nel film “Sulla mia pelle“, mentre quello per la migliore attrice protagonista lo conquista Elena Sofia Ricci con “Loro“.

Alessandro Borghi premiato da Uma Thurman

Nella serata presentata da un brillante Carlo Conti grandi si sono vissuti grandi momenti di emozione, che hanno visto sfilare alcuni dei migliori protagonisti del nostro cinema alternati dalla presenza di alcuni superospiti capaci con il loro carisma e nello stesso tempo umiltà, di trascinare i presenti in scrosci di applausi degni delle più importanti standing ovation. Questa edizione ha introdotto una serie di riforme al regolamento dei premi, tra cui l’inserimento di una nuova giuria e la modifica del sistema di voto, entrambi adeguati ai modelli proposti dai grandi riconoscimenti internazionali, inoltre nuove regole di ammissione dei film che concorrono all’assegnazione dei premi e la nascita del David dello spettatore. Proprio quest’ultimo riconoscimento è andato alla pellicola “A casa tutti bene”, diretto da Gabriele Muccino, che ha portato sul palco tutto il cast, formato da attori del calibro di Pierfrancesco Favino, Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Sabrina Impacciatore, Massimo Ghini, Elena Cucchi, Carolina Crescentini, Gianmarco Tognazzi, Giampaolo Morelli. Il regista si è emozionato durante il discorso e ha ringraziato il pubblico, il vero protagonista attivo del cinema, che ha sancito la vittoria di questo premio.

Alessio Cremonini vincitore di due statuette per il film “Sulla mia pelle”

Enrico Brignano con un piccolo sketch, in collaborazione con il presentatore, ha voluto omaggiare tutte le maestranze che rappresentano una delle colonne portanti del settore. Successivamente ha premiato Edoardo Pesce, alla prima candidatura, come migliore attore non protagonista di “Dogman”. È stata data una grande accoglienza a Tim Burton, premiato con il David speciale e che emozionato ha ringraziato il pubblico, auspicandosi gesti d’affetto così sinceri e calorosi anche nel proprio Paese. Il cineasta statunitense è stato premiato dal grande Roberto Benigni, ed ha inoltre premiato Alessio Cremonini come miglior regista emergente per il film “Sulla mia pelle”. Proprio grazie a questo film Alessandro Borghi si è aggiudicato la statuetta come migliore attore protagonista, nel quale ha interpretato Stefano Cucchi. L’attore romano, alla consegna del premio da parte della star hollywoodiana Uma Thurman, ha dihiarato: “Grazie a Cremonini per la tua amicizia, a Jasmine per quanto sei meravigliosa, la famiglia Cucchi per esservi fidati di me. Grazie davvero alle persone che mi arricchiscono e alla mia famiglia – ha detto – questo film è stato complicato e loro ne hanno pagato le conseguenze. Questo premio è di Stefano Cucchi e va all’importanza di restare umani e di essere riconosciuti come tali a prescindere da tutto“. La Thurman, musa in vari film di Quentin Tarantino, ha ricevuto come Burton il David speciale. Gli altri premi alla carriera sono andati al grande regista, considerato il “maestro del brivido”, Dario Argento e alla scenografa Francesca Lo Schiavo, vincitrice di tre Oscar per le scenografie di The Aviator di Martin Scorsese nel 2005, di Sweeney Todd di Tim Burtonnel 2008 e nel 2012 per Hugo Cabret sempre di Scorsese.

Elena Sofia Ricci premiata da Raul Bova

Elena Sofia Ricci grazie al ruolo di Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi, nel film “Loro” ha conquistato il riconoscimento come migliore attrice protagonista. Dopo la premiazione ha affermato : “Tutto è stato emozionante di “Loro”, essere chiamata da Paolo Sorrentino, fare il film, aver vinto ai nastri d’Argento e essere qui stasera è un’emozione e un onore grandissimo, soprattutto per essere insieme a colleghe magnifiche nella mia categoria”. Marina Confalone invece si è aggiudicata la statuetta come migliore attrice non protagonista nel film “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis, un premio che l’attrice napoletana ha voluto dedicare alla Campania.

Tutti i riconoscimenti della serata:

  • Miglior film: “Dogman” di Matteo Garrone
  • Miglior regia: Matteo Garrone per “Dogman”
  • Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini per “Sulla mia pelle”
  • Miglior attrice protagonista: Elena Sofia Ricci in “Loro”
  • Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi in “Sulla mia pelle”
  • Miglior attrice non protagonista: Marina Confalone in “Il vizio della speranza
  • “Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce in “Dogman”
  • Miglior sceneggiatura originale: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti per “Dogman”
  • Miglior sceneggiatura non originale: James Ivory, Luca Guadagnino e Walter Fasano per “Chiamami col tuo nome”
  • Miglior produttore: Cinemaundici e Lucky Red per “Sulla mia pelle”
  • Miglior autore della fotografia: Nicolaj Bruel per “Dogman”
  • Miglior musicista: Sascha Ring e Philipp Thimm per “Capri-Revolution”
  • Miglior canzone originale: “Mistery of love” di Susfjan Stevens in “Chiamami col tuo nome”
  • Miglior scenografo: Dimitri Capuani per “Dogman”
  • Miglior costumista: Ursula Patzak per “Capri-Revolution”
  • Miglior truccatore: Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per “Dogman”
  • Miglior acconciatore: Aldo Signoretti per “Loro”
  • Miglior montatore: Marco Spoletini per “Dogman”
  • Miglior suono: Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepui, Mirko Perri e Michele Mazzucco per Dogman”
  • Migliori effetti visivi: Victor Perez per “Il ragazzo invisibile – Seconda generazione”
  • Miglior documentario: “Santiago, Italia” di Nanni Moretti
  • Miglior film straniero: “Roma” di Alfonso Cuaron
  • Miglior cortometraggio: “Frontiera” di Alessandro Di Gregorio
  • Premio David Giovani: “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini
  • David dello spettatore : “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino
  • David speciale : Tim Burton, Uma Thurman, Dario Argento e Francesca Lo Schiavo
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