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Gli Anni Cinquanta tornano in Italia con il Summer Jamboree

SENIGALLIA. È da 20 anni il Festival Internazionale di musica e cultura dell’America Anni Quaranta e Cinquanta in Italia il “Summer Jamboree”. E questa nuova edizione si terrà ancora a Senigallia dal prossimo 31 luglio all’11 agosto, con il prefestival nei giorni del 31 luglio, e del 1° e 2 agosto. Si tratta di uno spettacolo che non ha eguali, dove la città per circa dieci giorni si trasforma attraverso la musica, i balli, i vestiti, e le macchine d’epoca che sfilano. Una vera e propria festa a ritmo di straordinari concerti di rock’n’roll, swing, rhythm’n’blues, rockabilly, country, doo wop, che faranno ballare gente proveniente da tutto il mondo.

Summer Jamboree – edizione del 2018

Ideata e organizzata dall’associazione culturale “Summer Jamboree”, e promossa dal Comune di Senigallia, la manifestazione, che coinvolge l’intera città con i locali e i luoghi simbolici, come la Rotonda a Mare, addobbati a tema, nella prima edizione durò solo un giorno. Due anni dopo, nel 2002 vide crescere l’attenzione della stampa, ma il 2003 consacrò il “Summer Jamboree” tra i primi festival in Italia nel suo genere. Sono migliaia le persone che da anni partecipano all’evento, che, nel 2018, ha contato 400mila spettatori.

locandina summer jamboree

Una delle attrazioni del Summer Jamboree è anche il “Big Hawaiian Party”, che si svolge sulla spiaggia dalle ore 17 fino all’alba. Gli stand, poi, vendono oggetti di modernariato, tra cui dischi, abbigliamento nuovo e usato, lingerie d’epoca, e tutto ciò che riguarda la cultura di quegli anni, mentre barbieri e parrucchieri eseguono tagli in stile. La sfilata di auto d’epoca rappresenta il tema del festival, arricchito anche dal “Burlesque Show”, esibizione nata nell’Inghilterra vittoriana, e tornata di moda grazie agli spettacoli di Dita Von Teese e delle Sickgirl in Italia.

Il Programma del Summer Jamboree 2019

Simona Cocola

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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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