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I libri del maestro La Cava in giro per i bambini sul bibliomotocarro

FERRANDINA (MT). «Andando da un paese all’altro della Basilicata mi sento un messaggero di Matera Capitale Europea della Cultura 2019». Queste sono le parole del maestro Antonio La Cava, che ha presentato il suo ultimo progetto di lettura, sostenuto, tra gli altri, dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Si tratta di “Fino ai margini“, un progetto che ha ricevuto il sostegno anche della Regione Basilicata, della Biblioteca dell’Università della Basilicata, di Fondazione per l’Ambiente, e Anci, per cui il maestro porta i libri in piccole realtà tra i 200 e i 900 abitanti, luoghi in cui manca la scuola, o dovei bambini fanno lezione riuniti in pluriclasse.

Andando indietro nel tempo, e precisamente di 20 anni, si narra di un maestro elementare in pensione, che, dopo 42 anni di lavoro, o missione, con i bambini, ha un’idea rivoluzionaria. Partendo da un piccolo paese lucano, Ferrandina, in provincia di Matera, balza su un “tre ruote”, il bibliomotocarro, e comincia a portare in giro i libri. Accade, in questo modo, che il suo diventa un dovere civile, quello di non girare le spalle alla crescente disaffezione ai libri, convinto che, oltre all’importanza dei nuovi mezzi di comunicazione, i libri sono insostituibili. E, per mezzo di un’idea forte, e su un mezzo umile, povero, e lento: «Si è accesa una candela, quella che dentro di me in realtà non si è mai spenta, da quanto, a otto anni, l’accendevo in casa per poter leggere», spiega con pathos.

bibliomotocarro
Il Bibliomotocarro (www.ilbibliomotocarro.com)

Dal 1999 La Cava presta, o dona a volte, libri ai piccoli lettori, classici e non, perché il suo bibliomotocarro porta una nota di allegria, di gioia, in quanto, come sottolinea, bisogna stare attenti alla solitudine dei bambini, e la scuola deve essere gioiosa. «Da insegnante – afferma – ho sempre portato un po’ di strada a scuola, perché sono stato un grande sostenitore dell’uso didattico del territorio. Mi piaceva anche la scuola viaggiante: organizzavo attività utilizzando il treno, ad esempio per le prove delle recite. Non dimentichiamo, poi, che nella letteratura si può trovare anche un conforto giusto, perché il libro è un’ottima compagnia».

Il Presidente Sergio Mattarella consegna al maestro Antonio La Cava l’onorificenza Omri

Oltre a questo progetto, è nato anche quello dei “libri bianchi”, idea di una bambina, attraverso cui i piccoli studenti scrivono storie, che possono trasformarsi anche in sceneggiature, partendo dalla letteratura. Il bibliomotocarro, proprio per le sue dimensioni, può raggiungere qualsiasi vicolo, e far diventare il libro espressione di cultura democratica, del popolo, secondo La Cava, la cui storia è arrivata anche sulla Bbc, e che quest’anno ha ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza Omri conferita motu proprio a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile. «L’esperienza del bibliomotocarro è inserita nel dossier di Matera 2019 attraverso il progetto “Circulating Entities”, che mira a far circolare la cultura sia all’interno che oltre i confini regionali. Attraverso il bibliomotocarro, il progetto di Matera 2019 girerà tutta la Basilicata, coinvolgendo le biblioteche del territorio lucano e gli studenti universitari, che diventeranno braccia attive nella promozione della lettura», ha detto Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera2019 .

Simona Cocola



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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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