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Il Bellaria Film Festival apre con omaggio a Luis Bacalov: si parte il 27

RIMINI. Prende il via domani (giovedì 27) la trentaseiesima edizione del Bellaria Film Festival. Sono molte le novità che attenderanno il pubblico appassionato di cinema indipendente. A partire dal nuovo dorettore artistico, il produttore musicale, teatrale e cinematografico Marcello Corvino, autore del documentario E’ stato morto un ragazzo, che ruota intorno all’uccisione di Federico Aldrovandi e che ha vinto il David di Donatello. Cambia anche il periodo in cui la manifestazione si svolge (dal 27 appunto sino al 30 dicembre) al Cinema Astra di Bellaria Igea Marina, coinvolgendo anche altri posti della cittadina. Ospite d’onore sarà Lina Wertmuller, a cui verrà assegnato il Premio alla Carriera.

Marcello Corvino e Moni Ovadia. In alto, il compianto Luisi Bacalov

Tema di quest’anno sarà l’articolo IX della Costituzione Italiana (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione”), che i film in competizione dovranno in qualche modo raccontare. In gara ci saranno 18 documentari, suddivisi in due concorsi principali: uno per lavori di qualsiasi formato con durata massima 90 minuti (Bei Doc), uno per documentaristi under 30 (Bei Young Doc). Novità della trentaseiesima edizione, il concorso Bei 3.0, che assegnerà una menzione speciale al corto, lungometraggio, video, filmato o doc con miglior innovazione tecnologica.

La rassegna romagnola dedica anche una retrospettiva al cinema internazionale con un omaggio a Luis Bacalov e alla musica nel cinema, in programma proprio domani nella serata di inaugurazione. Per l’occasione verrà presentato Una vita da film: Luis Bacalov.

I migliori Bei DOC e Bei Young Doc verranno ricompensati con premi in denaro, al documentario con la miglior colonna sonora votata dal pubblico andrà il riconoscimento in denaro Premio Luis Bacalov. Non mancheranno menzioni speciali. Il pubblico assegnerà il premio al doc con la miglior colonna sonora. Le opere con innovazioni tecnologiche verranno invece selezionate da studenti dell’ITS Rossellini di Roma e premiate da una giuria di studenti dell’Università di Bologna.

Il programma completo lo potete consultare sul sito bellariafimfestival.org.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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