DAL MONDO

Istanbul, inizia il processo alla donna che ha sfidato, e vinto, Erdogan

 ISTANBUL. La reazione di Erdogan, reazione rabbiosa, per le elezioni comunali perse ad Istanbul non si è fatta certo attendere. Inizia oggi al palazzo di Giustizia di Caglayan a Istanbul il processo nei confronti della presidente locale del partito di opposizione turca Chp, Canan Kaftancioglu, braccio destro del neo-sindaco Ekrem Imamoglu. La 47enne stratega della campagna elettorale vincente alle comunali di Istanbul sarà alla sbarra con sette capi d’accusa relativi a 35 suoi tweet pubblicati tra il 2012 e il 2017 e rischia fino a 17 anni di carcere.  

Tra i reati contestati dalla procura c’è “l’offesa al presidente della Repubblica” Recep Tayyip Erdogan e la “propaganda terroristica”. Secondo il Chp, si tratta tuttavia di una vendetta per “il devastante danno di immagine inflitto da questa politica donna al potere di un uomo solo”. Numerosi sostenitori di Kaftancioglu si sono radunati davanti al tribunale per manifestarle il loro sostegno. “Lei ha salvato Istanbul, ora Istanbul salverà lei”, è uno degli slogan utilizzati.

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