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Jeanine Anez presidente ad interim della Bolivia, Morales è fuggito in Messico

La Paz. Il sogno bolivariano in Bolivia, o meglio il sogno di Evo Morales, è terminato. Certo non senza sussulti, tensioni, disordini che potrebbero verificarsi. Il Dipartimento di Stato americano infatti alza l’allerta per i viaggi in Bolivia a ‘livello 4’, ovvero non viaggiare nel Paese sudamericano. E ordina alle famiglie dei dipendenti governativi di lasciare la Bolivia in seguito alle tensioni.

Nominata intanto presidente ad interim la senatrice di opposizione Jeanine Anez, del partito Unidad Democratica, finora seconda vicepresidente del Senato. Il presidente dimissionario Evo Morales, dall’esilio in Messico, definisce la nomina “una autoproclamazione” e parla di “golpe subdolo e nefasto”. Anez è stata nominata presidente ad interim dai parlamentari della sua formazione politica e di alcuni altri gruppi. Lo riferisce il quotidiano El Deber, sottolineando che questo è avvenuto nonostante le sedute di Camera e Senato non abbiano raggiunto il quorum per l’assenza dei parlamentari del governativo Movimento al socialismo (Mas) che controllava i 2/3 delle due Camere. La Bolivia archivia il socialismo e ora guarda al futuro.

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