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La Ballata di Johnny, bibbia attuale: in prima assoluta a Torino

TORINO. Al Teatro Gobetti di Torino martedì 8 gennaio, alle 19.30, debutta in prima assoluta nazionale “La Ballata di Johnny e Gill” testo e regia di Fausto Paravidino, uno dei maggiori drammaturghi europei.
Partendo dal mito della Torre di Babele, il regista costruisce un grande progetto internazionale sulla storia di Abramo che mescola lingue e linguaggi teatrali, culture, suggestioni e avventure. Dalla New York di Ellis Island all’Europa, la Bibbia raccontata come una ballata dalla forte componente picaresca.

Paravidino costruisce un grande progetto internazionale sul mito della Torre di Babele e sulla storia di Abramo, il patriarca delle tre grandi religioni monoteiste. In “La ballata di Johnny e Gill gli spunti dalle Sacre Scritture si trasformano in racconto picaresco. Una commedia che mescola lingue e linguaggi teatrali, luoghi, culture, speranze. Il regista fa alcune anticipazioni “Abramo è diventato Johnny, Sara è diventata Gill, la Bibbia è diventata una ballata dalla scrittura biblica è emersa una forte componente picaresca». Lo spettacolo mescola le lingue – italiano, francese e inglese (con soprattitoli) – come in una contemporanea, metaforica Babele”.

Lo spettacolo è frutto di un’ideazione di Iris Fusetti e Fausto Paravidino. Interpreti sono: Federico Brugnone, Iris Fusetti, Fatou Malsert, Daniele Natali, Tibor Ockenfels, Fausto Paravidino e Aleph Viola. Le scene sono di Yves Bernard, le luci di Pascal Noël, video di Opificio Ciclope, i costumi di Arielle Chanty, le maschere di Stefano Ciammitti, le musiche di Enrico Melozzi, la coreografia di Giovanna Velardi, aiuto regia Maria Teresa Berardelli.

“La Ballata di Johnny e Gill”, che sarà replicato al Teatro Gobetti fino a domenica 20 gennaio 2019, è una coproduzione internazionale del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con Le Liberté, scène nationale de Toulon, Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, La Criée – Théâtre National de Marseille, Pôle Arts de la Scène, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg.

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