DAL MONDO

La governatrice di Hong Kong “Sì alla legge sulla sicurezza made in Cina”

PECHINO. La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha difeso la nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino sull’ex colonia, non ritenendola una “sventura” e dicendosi certa che avrebbe aiutato a ripristinare fiducia e stabilità.

Nella conferenza stampa del martedì prima di riunire il suo gabinetto, Lam ha assicurato che la legge sarà “applicata con vigore. Avverto quei radicali (è stato il monito verso gli attivisti e le proteste, ndr) di non tentare di violarla o di attraversare la linea rossa perché le conseguenze previste sono molto gravi”. Diritti e autonomia “sono tutelati”.

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