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La solitudine e l’isolamento fanno riscoprire la lettura digitale

La classifica degli eBook più scaricati dagli italiani: boom di thriller, libri su contagi ed epidemie, seguiti dai romanzi rosa e dai romanzi storici.

La solitudine e l’isolamento che costringono gli italiani a stare in casa, fanno riscoprire il passatempo della lettura. Complici la chiusura e la lenta apertura delle librerie, la lettura digitale ha subito un grande incremento, tanto che l’e-Reader è presto diventato uno strumento sempre più di uso comune nelle case degli italiani.

Secondo Rakuten Kobo, società canadese specializzata nella produzione e nella vendita di e-Book, audiolibri, e-Reader e tablet, si sta assistendo a un grande aumento del tempo dedicato alla lettura nel mese di marzo, pari a +114% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare, nella settimana dal 18 al 25 si è registrato un aumento del 134%, mentre è incrementato del 133% il tempo dedicato alla lettura su applicazioni per iOS e Android.

Una dimostrazione di come la tecnologia, soprattutto in questo periodo, si riveli un grande alleato. Dall’analisi su tutto il mese di marzo è inoltre emerso che le ore preferite dagli italiani per perdersi tra le pagine di un libro sono quelle serali, precisamente tra le 18 e le 19. In questo lasso di tempo si è registrato un incremento del tempo di lettura rispettivamente del 421% e del 462% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

isolamento lettura digitale

Il giorno in cui il libro risulta essere il fedele compagno dei lettori è il martedì (+196%). Infine, i generi letterari più apprezzati sono, al primo posto, i thriller, seguiti dai romanzi rosa e dai romanzi storici.

Come ulteriore dimostrazione di come il mercato della lettura in digitale si stia sviluppando sempre di più, molti editori hanno deciso di pubblicare i libri direttamente in formato digitale, prima dell’edizione cartacea: tra questi troviamo, ad esempio, A proposito di niente di Woody Allen, la serie di Arthur Jelling di Giorgio Scerbanenco e la collezione Microgrammi di Adelphi.

Quali sono le città in cui si legge di più?

Dalle Alpi all’Etna il popolo dello stivale ha aumentato moltissimo il tempo dedicato alla lettura. Le città che hanno riscontrato un maggiore incremento, rispetto a marzo 2019, sono le seguenti:

●       Verona +119%

●       Palermo +107%

●       Torino +102%

●       Bologna +100%

●       Napoli +100%

●       Milano +97%

●       Firenze +93%

●       Roma +92%

●       Monza +88%

●       Venezia +78%

●       Genova +77%

Ma quali sono i libri più letti nell’ultimo mese?

Complice il periodo storico nel quale ci siamo trovati catapultati, la volontà di comprendere e indagare su tutto ciò che sta accadendo e più tempo libero a disposizione, una chiara tendenza che ha preso piede è quella di maggiore ricerca di informazioni e formazione.

I libri e gli e-Book, da sempre veicolo del sapere, sembrano oggi assumere un ruolo ancora più fondamentale e poliedrico, da una parte per evadere in nuove e avvincenti storie, dall’altra per approfondire quelle tematiche che sono ormai diventate attualità.

Una tendenza che è stata rilevata da Rakuten Kobo, è infatti quella della passione per gli italiani di libri legati al contagio. In particolare, “Spillover” di David Quammen è stato il successo più eclatante delle ultime settimane, che insieme a “Virus” di Roberto Burioni e “Nel contagio” di Paolo Giordano, hanno suscitato un grande interesse nel pubblico. Sempre più persone si stanno rivolgendo alla saggistica in questo momento, probabilmente per trovare un senso e capire meglio la situazione che stanno vivendo.

Saldi in testa alle classifiche, secondo l’osservatorio di Rakuten Kobo, sul gradino più alto troviamo ancora i thriller: il genere è certamente il più adatto ad alleviare il lento scorrere delle ore delle ultime settimane, finali mozzafiato e grandi suspance ci fanno certamente astrarre dal momento di incertezza attuale. È “La Stanza degli ospiti” di Dreda Say Mitchell il titolo preferito del mese di marzo sullo store di Kobo.

Ma non solo thriller. I romanzi rosa, nel periodo di lockdown, risultano infatti essere apprezzatissimi. Attraggono, soprattutto oggi, perché parlano di uno dei sentimenti più belli, l’amore, spesso diviso o ancora più unito, e si concludono nella maggior parte dei casi con un lieto fine. A guidare in testa a tutti è il secondo libro più scaricato, “Molto amore per nulla” di Anna Premoli. Infine, i romanzi storici: tra questi il più apprezzato secondo Kobo è “Il segreto della fotografa francese” di Natasha Lester. Un genere, quello del romanzo storico, che mescola la verità storica di un’epoca con la finzione narrativa, un genere che trasporta il lettore in un viaggio nel passato facendogli vivere epoche lontane. Un modo per staccare dalla quotidianità!

Rakuten Kobo ha dato vita  a una serie di iniziative in questo periodo di isolamento, la prima, “Io resto a casa e leggo”, mette a disposizione una ampissima libreria digitale, con molti e-Book scontati e gratuiti. Attiva ben in oltre dodici paesi, la campagna intende intrattenere i lettori in queste settimane, grazie a una selezione delle più recenti pubblicazioni, ma anche focalizzandosi su libri che possono essere letti insieme ai propri figli o che, in generale, possono aiutare a ridurre lo stress accumulato nell’ultimo periodo.

isolamento lettura digitale

La seconda #Leggiamouniti, punta sulla lettura come momento di aggregazione, condivisione e intrattenimento, innovando il format tradizionale del Club del Libro: una serie di dirette social sulla pagina Facebook, in cui i maggiori esponenti del mondo letterario italiano ed esperti di libri hanno letto passi dalle loro opere e raccontato storie, aneddoti, curiosità. Con il Live e-Book Club i lettori hanno avuto la possibilità di condividere, in presa diretta, la propria passione con altri amanti della lettura e con le personalità creative che infiammano i loro cuori.

Ulteriore iniziativa alla quale Rakuten Kobo ha preso parte è la donazione del ricavato dell’e-Book “Andrà tutto bene, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il progetto ha visto 26 scrittori tra i più importanti del panorama italiano dare un senso a questi giorni scegliendo di fronteggiare l’emergenza anche con le armi della letteratura.

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