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La soluzione di Lukascenko per combattere il Coronavirus: “Fare la sauna, bere tanta vodka e lavorare molto”

Dichiarazione shock del presidente bielorusso che non prende in considerazione le raccomandazioni dell'Oms e definisce l'epidemia "una psicosi".

Che il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko fosse un personaggio sopra le righe ce ne siamo resi conto alla vigilia del Natale appena trascorso, il 24 dicembre scorso, quando nel corso di un incontro con il presidente russo Vladimir Putin se ne era uscito con una proposta che definire esilarante, nonché utopica, sembra alquanto riduttivo: quella di annettere la Russia alla Bielorussia, per formare uno stato unico.

L’istrionico presidente bielorusso, ospite ad un programma radiofonico russo, per perorare la propria causa aveva affermato: “Pensate che i russi siano contro? No. E quei bielorussi che si agitano tanto (intesi come l’opposizione), neanche. Statemi a sentire: la Russia entra a far parte della Bielorussia“. Senza considerare quando aveva proposto di vietare i matrimoni fra le donne bielorusse e gli stranieri.

Lukashenko coronavirus sauna vodka
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko (Twitter)

Ebbene noncurante del fatto di aver rischiato il linciaggio da parte di Putin e compagni, Lukashenko, nonostante il mondo, sopratutto l’Europa, si ritrovi ad affrontare una grave emergenza epidemica, ha deciso di spararne un’altra delle sue: il capo di stato ha definito il Coronavirus “nient’altro che una psicosi, e non lo negherò mai – ha aggiunto – perché ho passato molte situazioni di psicosi assieme a voi, e sappiamo quali sono stati i risultati“.

Lukashenko noncurante delle oltre 200.000 persone contagiate nel mondo, a cui vanno aggiunte oltre 8.000 vittime, e forte del report sulla situazione epidemiologica nel Paese che parla di soli 46 casi positivi, situazione aggiornata a ieri 18 marzo 2020, si dice preoccupato più per le possibili situazioni di “panico” che per il virus stesso. Non a caso ha criticato aspramente la decisione di alcuni stati confinanti di chiudere i confini, tra cui anche la Russia, definendola “una stupidaggine“.

Inoltre qualche giorno fa aveva esortato la popolazione a lavorare in campagna e guidare trattori come mezzo per contrastare il Covid-19 perché “È bello guardare in televisione persone che lavorano su trattori e non parlano di Coronavirus. Il trattore curerà tutti, i campi cureranno tutti“.

Alcuni giocatori della squadra bielorussa del Bate Borisov (Twitter)

E per non farsi mancare nulla ha dato il suo benestare perché cominci regolarmente dil campionato di calcio bielorusso: nel pomeriggio si è disputato il primo match della prima giornata da Energetik e Bate Borisov, vinto dai padroni di casa per 3-1. Alexander Aleinik, capoufficio stampa della federcalcio locale ha spiegato che “la decisione di giocare regolarmente, e con il pubblico, è stata presa dopo la riunione di martedì scorso in videoconferenza con l’Uefa. Molti campionati sono stati sospesi, noi invece cominciamo adesso perché la nostra stagione calcistica va dalla primavera all’autunno“. Per cui se sono da attribuire delle responsabilità a qualcuno andranno imputate in parte anche al massimo organismo del calcio europeo.

Chiudiamo con la perla che ha voluto regalare a tutto il suo popolo: secondo il presidente bielorusso la cura al Coronavirus consisterebbe nel “fare la sauna, bere tanta vodka e lavorare molto per uccidere il virus nei vostri organismi“. Dopo queste affermazioni ci chiediamo perché ancora non sia stato nominato direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità. Tutti ciò rimarrà per sempre un mistero.

Carlo Saccomando

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