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Mike Tyson confessa: “Per passare l’antidoping usavo l’urina dei miei figli”

A quattordici anni di distanza dal ritiro ufficiale dal mondo della boxe, continua a far parlare di sé uno dei pugili più famosi della storia: si tratta di Mike Tyson. L’ex re dei pesi massimi, in un’intervista al programma “Now or Never” in onda sul canale statunitense Espn ha ammesso d’aver usato l’urina dei figli per superare i test antidoping. “Volevo utilizzare quella di mia moglie, che però mi disse: ‘Poi risulti che sei incinto’…. “Così ho pensato di prendere quella dei miei figli“. Tyson ha anche ricordato il caso di Dj Cooper, un giocatore di basket salito agli onori delle cronache in quanto in uno dei controlli antidoping risultava essere in “dolce attesa”.

Come già ammesso in un’intervista del 2013 ha rivelato di essersi servito dell’ausilio di un pene finto, e ne rivela in esclusiva la tecnica per sfuggire all’occhio vigile degli ispettori antidoping: “La maggior parte degli uomini, anche se sono gay, è a disagio quando mostri loro il tuo pene. Quindi mostravo il mio così si giravano e usavo quello falso. Lo portava sempre con sé il personale medico del mio staff”.

mike tyson
Mike Tyson, con una canna in bocca, di fianco a Henry Cejudo attuale campione UFC dei pesi gallo (Twitter)

L’ex star del ring non è nuovo a rivelazioni shock, nel recente passato aveva rivelato di essere stato un consumatore abituale di marijuana anche ai tempi della carriera agonistica. In particolare, “Iron Mike” aveva ammesso di aver fumato una canna prima dell’incontro del 200 contro Andrew Golota: “Gli effetti? Credo che abbiano danneggiato più lui che me.”

Tyson, oggi 53enne, è stato in attività dal 1985 al 2005 collezionando 50 vittorie (44 per ko), 6 sconfitte e 2 no contest. Durante la carriera è riuscito a mettere in bacheca i titoli Wbc, Wba, Ibf, lineare dei pesi massimi e The Ring ( premio giornalistico).

Norbert Ciuccariello

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