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Morto un clochard nella fredda notte novarese, è il terzo in Piemonte

NOVARA. Ancora una morte evitabile, ancora uno degli “invisibili” agli occhi di una società sempre più arida, egoista e meschina. Se ne vanno per sempre in una notte, soli, come soli hanno vissuto gli ultimi momenti della loro tragedia personale. Un clochard è morto a Novara, su una panchina di via Asiago che aveva trasformato nel suo giaciglio. Secondo i primi riscontri del 118 ad ucciderlo sarebbe stato il freddo. L’uomo, sulla cinquantina, è stato notato poco dopo le 7 da un passante che si stava recando al lavoro e che ha dato l’allarme.

Sul posto, con le forze dell’ordine, sono intervenuti i sanitari, ma per lui non c’era più nulla da fare. Quello di Novara è il terzo clochard morto in Piemonte durante la stagione fredda. La prima vittima a Tortona, nei pressi della stazione, all’inizio di dicembre. Alla vigilia dell’Epifania, un altro senza tetto è stato trovato morto alla periferia sud-ovest di Torino. Poco prima di Natale ad Asti, invece, un clochard è morto carbonizzato nel tentativo di scaldarsi in un edificio abbandonato. Un elenco che, purtroppo, pare destinato ad allungarsi…

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