• DAL MONDO

Nell’Australia devastata dagli incendi oltre 100 roghi e apprensione per i Koala

Continua l’emergenza incendi in Australia dove è stata registrata la temperatura media più alta di sempre, 41,9 gradi. Per il settimo giorno consecutivo il New South Wales, lo stato più popoloso d’Australia, ha dichiarato l’allerta e sono almeno 100 i roghi che i vigili del fuoco stanno cercando di domare.

Emergenza anche in Australia meridionale, Queensland e Victoria del nord. Almeno 40 case sono state distrutte dalle fiamme in New South Wales nelle ultime ore, 800 da quando è iniziata la stagione degli incendi. Lo riferiscono le autorità locali. Al momento sono 106 i roghi attivi nello stato più popoloso d’Australia e 2.500 i vigili del fuoco che stanno cercando di domarli.

L’Ufficio meteorologico australiano ha precisato che oggi è stata anche registrata la temperatura più alta di dicembre: 49,8 gradi nella città di Eucla, Australia occidentale. Il record precedente era stato seganto nel 1972 con 49,5 gradi a Birdsville, nel Queensland.

A soffrirne non è solo l’uomo. Centinaia di koala sono stati uccisi e milioni di ettari del loro habitat sono stati distrutti. Tanto che un recente titolo di Forbes ha affermato che gli incendi avevano reso i koala “funzionalmente estinti“. Affermazione ampiamente ripetuta in Australia e all’estero, nata da una pubblicazione di maggio della Australian Koala Foundation. Criticata però dagli esperti e dai commentatori scientifici.


I koala sono dunque “funzionalmente estinti”? Possiamo rispondere in breve di no. Le popolazioni di koala sono in difficoltà. Ciò è dovuto a un graduale processo di deforestazione in atto da diversi anni.
Ma torniamo agli incendi. Difficile comprendere la scala geografica e la velocità con cui si propagano.

Un modo per visualizzare la loro estensione e diffusione è utilizzare i dati satellitari. In particolare, la Nasa gestisce un programma di rilevamento che identifica gli incendi su base giornaliera, attraverso i satelliti Mdis e Viirs. Grazie a questi dati è stato possibile ricostruire una mappa degli incendi nei mesi di ottobre e novembre, per tentare di capire quanto stanno influendo sull’habitat dei Koala.

Norbert Ciuccariello

Tags

Articoli correlati