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Nuovi arresti, prosegue la stretta repressione filocinese a Hong Kong

PECHINO. Sono 16 gli arresti eseguiti dalla polizia di Hong Kong per le proteste anti-governative del 2019: nell’elenco figurano anche due deputati del Partito Democratico, Ted Hui e Lam Cheuk-ting, sospettati “di atti di offesa” in un sit-in del 6 luglio vicino alla stazione di polizia di Tuen Mun.

    Su Lam c’è anche l’accusa di rivolta per gli incidenti del 21 luglio alla stazione metro di Yuen Long. Ieri il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha sollevato la questione dell’autonomia di Hong Kong nell’incontro a Roma con l’omologo cinese Wang Yi.

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