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Pistola-mitra ai vigili di un piccolo comune nel Veneto

SOLESINO (PADOVA). Il comune di Solesino, in Veneto, ha deciso di dotare i propri vigili di una pistola-mitra e giubbotti antiproiettile. Sono cinque gli agenti di polizia locale che controllano il territorio di circa 10 chilometri quadrati e 7mila abitanti. Qui il Consiglio municipale ha dato il via libera all’acquisto, destinando poco meno di 4mila euro per una pistola Glock mod. 9X21 (che con l’innesto di un bracciolo assume l’aspetto di una mitraglietta) e due giubbotti antiproiettile. Elvy Bentani, sindaco di una lista civica di centrodestra, come riferisce “Il Gazzettino”, ha ritenuto opportuno acquistare l’equipaggiamento, sembra, a seguito di alcuni recenti fatti di cronaca avvenuti nel comune, tra cui l’invio di tre buste, di cui era destinatario, ognuna contenente un proiettile e minacce, e l’aggressione nell’abitazione di una donna anziana.

La legge sul possesso di armi in Italia

In Italia per detenere un’arma in casa è necessario ottenere un nulla osta all’acquisto e denunciare la presenza dell’arma nella propria abitazione alle forze di polizia.

La legge stabilisce che è vietato il possesso di “armi di ogni specie che per la loro spiccata potenzialità d’offesa sono o possono essere destinate al moderno armamento delle truppe nazionali o estere per l’impiego bellico“, in questo caso rientrano anche le armi automatiche, vietate poiché armi che “possono utilizzare lo stesso munizionamento delle armi da guerra“. Limitazioni severe che proibiscono l’uso di tutte quelle armi e quelle munizioni che sono usate dall’esercito italiano o da altre forze armate.

pistola mitra vigili

Nel caso specifico del comune di Solesino il porto d’armi degli agenti di polizia locale non permette l’uso di armi automatiche, difatti la Glock mod. 9X21 non è un’arma di quel genere, bensì assume solamente l’aspetto di una mitraglietta.

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