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Proteste rincaro benzina, almeno 7.000 arresti in Iran

TEHERAN. Sarebbero almeno 7 mila le persone arrestate in Iran durante le violente manifestazioni delle scorse settimane contro il rincaro della benzina. Lo denuncia l’Alto commissario dell’Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, aggiungendo di aver ottenuto “video verificati” in cui le forze di sicurezza della Repubblica islamica sparano contro i manifestanti, con apparente intento di uccidere. Denunciando “serie violazioni dei diritti umani” nella repressione delle proteste, Bachelet ha confermato il bilancio di “almeno 208 morti” accertati diffuso nei giorni scorsi da Amnesty International, secondo cui il numero reale potrebbe essere molto più alto.

L’Alto commissario delle Nazioni Unite ha precisato dal canto suo che ci sono notizie di un numero di vittime che sarebbe “il doppio”, ma il suo ufficio non è riuscito finora a verificarle. Secondo gli Usa i morti potrebbero essere stati “oltre mille”.

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