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Quasi un italiano su cinque ha scelto di andare in vacanza a settembre

Estate 2020: sono 34 milioni gli italiani che sono andati in vacanza almeno per qualche giorno, -13% rispetto al 2019.

Quasi un italiano su cinque (18%) ha scelto di trascorrere almeno parte delle vacanze a settembre, mese particolarmente apprezzato da colori i quali cercano il relax, la tranquillità e il contatto con la natura. Una circostanza che oggi più che mai è emersa grazie ad un’attenta analisi condotta da Coldiretti/Ixe’ in occasione dell’ultimo weekend da bollino rosso per il controesodo delle vacanze che segna il ritorno della maggioranza degli italiani al lavoro, ma anche un interessante turnover dei vacanzieri che coinvolge direttamente gli operatori del settore turistico.

Estate 2020: -13% di italiani in vacanza rispetto allo scorso anno

Con le partenze di settembre salgono a 34 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2020 che fa registrare un calo del 13% rispetto allo scorso anno per effetto dell’emergenza Covid 19.

Coldiretti sottolinea che gran parte dei vacanzieri ha scelto di ritardare le partenze che hanno fatto segnare un calo del 54% a giugno, del 23% a luglio e dell’11% ad agosto rispetto agli stessi periodi dello scorso anno. Nonostante il calo l’Italia è di gran lunga la destinazione preferita: è stata scelta dal 93% degli italiani, in sostanziale crescita rispetto all’86% dello scorso anno.

vacanza settembre

Coldiretti: quest’estate 1 italiano su 4 ha scelto una meta vicino casa

Un incremento significativo – sostiene la Coldiretti – che purtroppo non ha compensato la pesante assenza degli stranieri. La novità di quest’estate sta anche nel fatto che 1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza, nonostante il via libera agli spostamenti su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Anche questa estate la spiaggia si conferma la meta preferita, mentre si registra un’importante crescita del cosiddetto “turismo di prossimità” con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, dal mare alle città d’arte.

Carlo Saccomando

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